CDS – Lazio, caccia al bomber

CDS – Lazio, caccia al bomber

Caccia al nuovo bomber da affiancare a Klose. L’estate scorsa era sfumato Burak Yilmaz, trattato a lungo prima che scegliesse il Galatasaray. Lotito e il diesse Tare hanno appena riaperto la caccia. Ci sono diverse candidature, l’ultima legata a Tim Matavz, sloveno del Psv Eindhoven, proposto da Pastorello. Ma non…

Caccia al nuovo bomber da affiancare a Klose. L’estate scorsa era sfumato Burak Yilmaz, trattato a lungo prima che scegliesse il Galatasaray. Lotito e il diesse Tare hanno appena riaperto la caccia. Ci sono diverse candidature, l’ultima legata a Tim Matavz, sloveno del Psv Eindhoven, proposto da Pastorello. Ma non è l’unico. I dirigenti biancocelesti hanno messo nel mirino Carlos Bacca, colombiano del Bruges. E nelle ultime ore è tornato d’attualità Alessandro Matri, in possibile uscita dalla Juventus. E poi ci sono tanti outsider, chissà quanti altri nomi usciranno nelle prossime settimane. La caccia al bomber è appena iniziata.

La Colombia stregata dai gol di Bacca numero 7 del Bruges
Il ct Nestor Pekerman lo ha appena inserito in nazionale. Lo ha scelto come spalla di Radamel Falcao. Carlos Bacca ha risposto alla grande: 3 presenze, 2 gol. Sta segnando a raffica in Belgio: 22 gol in 25 presenze di Jupiler League, 1 in 6 partite dei play off scudetto, altre 3 reti in 7 gare di Europa League. Il totale fa 26 gol in 42 partite. Carlos Bacca ha servito anche 11 assist. Indossa il numero 7. E’ un attaccante di movimento. Punta l’uomo, sa andare al tiro partendo da lontano, è veloce e svaria sull’intero fronte d’attacco. Può muoversi da prima e da seconda punta, l’ideale da mettere accanto a Klose e per legare il centrocampo con il reparto offensivo. Ha le caratteristiche che la Lazio cercava anche l’estate scorsa, quando aveva individuato in Burak Yilmaz l’attaccante capace di allungare la squadra e di volare in contropiede. Il diesse Tare lo ha visto all’opera durante la partita tra Anderlecht e Bruges di tre settimane fa. Potrebbe essere un obiettivo, un attaccante da tenere d’occhio.

VALUTAZIONE – Carlos Bacca è cresciuto nel Barranquilla, compirà 27 anni all’inizio di settembre, gioca al Bruges dal 2011 e ha firmato un contratto in scadenza 2016. Intervistato da una radio colombiana, qualche giorno fa non ha negato l’interesse della Lazio. «Qui sono felice. Ma se arriverà un’offerta importante per la società, per me e per la mia famiglia prenderemo una decisione» ha spiegato Bacca, uno degli attaccanti più quotati in Europa. Dicono in Belgio che proprio l’Anderlecht abbia provato a prenderlo e il Bruges ha respinto un’offerta di 7 milioni di euro. Il suo cartellino costa anche perché è esploso con continuità soltanto quest’anno e non è proprio giovanissimo. Prima di trasferirsi in Belgio, aveva realizzato 51 gol in Colombia con l’Atletico Junior. E’ arrivato nel momento della maturità agonistica e può spiccare il volo. La Lazio è sulle sue tracce, è uno dei nomi da tenere in cima alla lista.

 

Ecco Matavz il gigante sloveno del Psv s’è appena messo sul mercato
L’avvocato Claudia Pastorello, moglie di Federico, ne ha appena preso il mandato per l’Italia. Dopo l’incontro con Lotito, avvenuto nello scorso week-end, il nome di Tim Matavz è stato accostato alla Lazio. Di sicuro è una proposta al vaglio dei dirigenti biancocelesti, non può ancora essere considerato un obiettivo. Matavz, però, si è messo sul mercato ed è attratto dalla possibilità di sbarcare nel campionato italiano. Ovviamente prenderebbe in considerazione l’idea di trasferirsi alla Lazio. Ha una voglia matta di farsi conoscere e apprezzare. Un anno fa sembrava già fatto il suo passaggio al Napoli, l’operazione sfumò in extremis e Matavz ha solo rinviato il suo progetto.

NUMERI- E’ esploso nel Gronigen, lo ha acquistato il Psv Eindhoven per 7 milioni nell’estate 2011 e ha firmato un contratto di cinque anni, scadenza 2016. Matavz ha compiuto 24 anni il 13 settembre. E’ alto un metro e 88. In Olanda sta segnando a raffica. Quest’anno 11 gol in 26 partite di Eredivisie, 7 in Europa League, 2 in Coppa d’Olanda, 2 nelle qualificazioni mondiali con la Slovenia. In Eredivisie ha segnato 56 gol in 138 presenze, Viene dalla terra di confine con il Friuli Venezia Giulia. Ha giocato all’inizio della carriera con il Nova Gorica. Dopo aver firmato 6 gol con l’Under 21, è diventato il bomber della nazionale slovena: 9 gol in 21 presenze.

 

UOMO D’AREA – Ora è maturo per sbarcare in Italia. Il Psv Eindhoven lo valuta circa 10 milioni. La Lazio non è ancora entrata in azione, ha preso nota Lotito. Matavz piace al ds Tare, il nome è stato proposto da Federico Pastorello, lo stesso agente di Candreva e di Stankevicius. Si vedrà più avanti. Per la società biancoceleste potrebbe diventare un obiettivo a patto di garantirsi la qualificazione in Europa League e dopo aver stabilito il destino di Floccari e Kozak, che hanno agito negli ultimi mesi da attaccanti di scorta a Klose. Matavz, a differenza di Bacca, è un centravanti puro, un uomo d’area, abilissimo di testa.

 

Occhio a Matri: può chiedere alla Juventus la cessione, Reja lo voleva<
Porta il numero 32 perché è amico di Cristian Brocchi, che lo aveva preso sotto la sua ala protettiva quando giocava nella Primavera del Milan. Quel legame nel tempo è diventato un’amicizia solida e non è un mistero che nell’inverno 2011, quando non era ancora entrata in azione la Juventus, la Lazio si era mossa per Alessandro Matri. Reja lo voleva in biancoceleste, qualche parola l’aveva spesa anche il suo amico Brocchi, Alessandro ci pensava ed era disponibile a un trasferimento complicato da Cellino, all’epoca in contrasto forte con Lotito, e dal prezzo del suo cartellino. Il Cagliari riuscì a venderlo per 15 milioni di euro alla Juventus. Matri, che compirà 29 anni ad agosto, ha avuto un buon rendimento: 9 gol in 16 presenze nella seconda parte di quel campionato (aggiunti agli 11 con il Cagliari nel girone d’andata chiuse a 20), 10 in 31 presenze nel 2011/12, 7 in 20 nella stagione in corso, colorata anche da 2 reti in Champions League. Conte, però, non lo sta facendo giocare molto. La concorrenza è diventata fortissima, con l’arrivo di Giovinco gli spazi si sono ristretti. Matri s’è alternato con Quagliarella dietro a Vucinic. Ha sofferto quest’anno e per il futuro, attraverso le ultime interviste, ha già chiesto garanzie o la possibilità di essere ceduto.

SCENARI – Matri potrebbe essere l’attaccante italiano più richiesto nel prossimo mercato e chissà che la Lazio non torni a pensarci. Questo tipo di possibilità è riemersa proprio nei giorni scorsi, fermo restando che la Juventus non valuterà poco il suo cartellino e che i rapporti tra Lotito e Agnelli, per via della Lega, negli ultimi mesi si sono raffreddati. La trattativa tra le società potrebbe rivelarsi molto più complicata rispetto a quella con il giocatore, che potrebbe essere molto attratto dalla Lazio. Difficile ipotizzare un ritorno al Milan, da escludere un passaggio all’Inter. La strada sarebbe aperta verso Formello. Peraltro le sue caratteristiche si sposerebbero bene con Miro Klose.

Il portoghese Eder è tra gli outsider

Ci sono e spunteranno anche tanti outsider. Due giorni fa è venuto fuori il nome di Franco Di Santo, centravanti del Wigan, 5 gol quest’anno in Premier, in scadenza di contratto. Può essere preso a parametro zero, ma sinceramente non sembra un nome da Lazio. Molto meglio Kozak, tanto per chiarire. Al ds Tare piace il portoghese Eder Macedo Lopez, centravanti dello Sporting Braga, un metro e 88, classe ‘87. Ha segnato 13 gol in 18 partite, poi è finito misteriosamente in tribuna e non certo per problemi fisici. E’ una punta centrale, un animale da area di rigore e possiede una valutazione di circa 8 milioni di euro. Occhio alla Bundesliga, un mercato seguito con estrema attenzione dal ds Tare. L’anno scorso era stato accostato al club biancoceleste Pierre Michel Lasogga, classe ‘91, centravanti dell’Hertha Berlino. Sta rientrando faticosamente adesso dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio, potrebbe essere un’occasione di mercato. A scadenza di contratto nello Schalke 04 c’è il romeno Ciprian Marica, nome in passato diverse volte accostato ai club italiani. A proposito di outsider, da registrare alcune indiscrezioni relative a German Denis, argentino dell’Atalanta, 14 gol nell’attuale campionato, ex Napoli e Udinese, attaccante di sicuro rendimento, ma forse troppo avanti con l’età. A settembre compirà 32 anni e la Lazio sta cercando soltanto giocatori che non abbiano più di 25-26 anni. Lotito e Tare cercano investimenti per un ciclo a lungo termine.

Corriere dello Sport

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