CDS – Lazio, rebus a sinistra

CDS – Lazio, rebus a sinistra

Radu si è arreso, come previsto. E’ stato visitato dal professor Cascone, che lo aveva operato al setto nasale. Ha provato la mascherina e si è allenato, giocando con cautela la partitella. Petkovic l’ha utilizzato come jolly. Dieci contro dieci e Radu a fare l’undicesimo per la squadra in possesso…

Radu si è arreso, come previsto. E’ stato visitato dal professor Cascone, che lo aveva operato al setto nasale. Ha provato la mascherina e si è allenato, giocando con cautela la partitella. Petkovic l’ha utilizzato come jolly. Dieci contro dieci e Radu a fare l’undicesimo per la squadra in possesso di palla. Prove tattiche poco indicative o forse servite soltanto per creare incertezze nella lettura della probabile formazione. Perché la fascia sinistra, con la classica linea a quattro, resta un rebus. Radu non è stato convocato. Sarebbe stato un rischio farlo giocare a Trieste, neppure andrà in panchina, è rimasto a Roma e si concentrerà sul derby di Coppa Italia. Come Hernanes, sofferente per un affaticamento agli adduttori della coscia sinistra e Pereirinha, reduce da uno stiramento.

REBUS – Manca un terzino sinistro e non potendo arretrare Lulic (Mauri non è pronto per entrare in campo dal primo minuto), a Petkovic sarebbero rimaste tre soluzioni d’emergenza. La prima: lanciare il baby Luca Crecco titolare in campionato. E’ una possibilità, ha esordito nell’ultima mezz’ora della partita con la Juventus, dimostrando sufficiente personalità. Ma si tratta di un centrocampista, non proprio abituato a muoversi sulla linea difensiva. La seconda ipotesi porta a Stankevicius, destro di piede e non proprio a suo agio sulla fascia sinistra, come si era visto proprio nella partita con la Juventus. Altra soluzione legata a Gonzalez, vero e proprio jolly: dove lo metti, sta e riesce sempre a fare bella figura. L’uruguaiano, però, potrebbe servire a centrocampo.

 

BALLOTTAGGI – Tutte queste considerazioni alla fine potrebbero portare Petkovic a scegliere per la difesa a tre, vista nel secondo tempo con la Sampdoria e provata durante la settimana a Formello. E’ forse anche la soluzione più logica. Il tecnico di Sarajevo deve scegliere gli undici uomini più affidabili al momento, esperienza e condizione contano in una partita in cui bisogna soltanto vincere. E allora il modulo può essere considerato meno determinante. Biava, Cana e Dias davanti a Marchetti per arginare Cossu, Sau e Pinilla (o Ibarbo). Konko sulla fascia destra e Lulic sul versante opposto. A centrocampo Ledesma nel ruolo di playmaker, Candreva interno o rifinitore, più un mediano. Ballottaggio apertissimo tra Gonzalez e Onazi. Nessuno dei due sta benissimo. L’uruguaiano si trascina i soliti fastidi al piede destro. Il centrocampista nigeriano si era fermato a metà settimana per un problema muscolare, rientrato in fretta. Negli ultimi due giorni si è allenato bene, ma qualche dubbio resta. In attacco, con qualsiasi modulo, Petkovic non rinuncerà alle due punte. Accanto a Klose dovrebbe muoversi Kozak. Floccari sembra recuperato, ma potrebbe partire dalla panchina. Venerdì pomeriggio era stato sottoposto ai controlli strumentali per un fastidio al polpaccio.

 

CAMBI – Dalla lista dei convocati mancano Saha (deve aver avuto qualche problema sul finire dell’allenamento) e Rozzi, che ha risposto alla convocazione della nazionale under 19. Ci sono invece Ederson e Mauri, che potrebbero tornare utili nella ripresa. Convocato anche Ciani, che si era stirato e ha anticipato il recupero per garantire a Petkovic almeno un ricambio ai difensori centrali. La Lazio è arrivata al traguardo con il fiato corto e i muscoli doloranti. Servirà l’ultimo sforzo.

 

Corriere dello Sport

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