CDS – «Le mie regole, la verità su Diakitè e Cavanda»

CDS – «Le mie regole, la verità su Diakitè e Cavanda»

Perché Campagnaro ha giocato sino all’ultima partita con il Napoli e Montolivo alla Fiorentina mentre alla Lazio non succede?«Perché mi chiamo Claudio Lotito e a casa mia decido che linea dare. Ci sono famiglie in cui i figli tornano alle 3 di mattina… Nella mia famiglia le direttive sono chiare…

Perché Campagnaro ha giocato sino all’ultima partita con il Napoli e Montolivo alla Fiorentina mentre alla Lazio non succede?
«Perché mi chiamo Claudio Lotito e a casa mia decido che linea dare. Ci sono famiglie in cui i figli tornano alle 3 di mattina… Nella mia famiglia le direttive sono chiare e valgono per tutti… E Diakitè ne ha fatti tanti di danni l’anno scorso… La Lazio ha vinto la Coppa Italia, la Salernitana ha vinto due campionati, Primavera e Allievi sono alle finali».

A volte perde giocatori per 100-200 mila euro…
«Diakitè è stato preso da me dal Pescara, portato in Primavera, non veniva considerato molto bene. Aveva una ferrea volontà, un fisico eccezionale, s’è rotto la gamba, gli ho rinnovato il contratto, qualcuno mi diceva che aveva i piedi fucilati. Si allenava da solo, è cresciuto. Benissimo. Gli ho detto: rinnoviamo? Domani, domani, rispondeva sempre così. Arriva l’agente e comincia a giocare… Alla fine il contratto non lo fa. Lo chiamo e mi dice. “Lei non deve parlare con me ma con il mio procuratore”. E mi chiede 1,3 milioni di stipendio. Biava prende meno della metà. Che faccio? Sfascio lo spogliatoio? No, gli dico arrivederci e auguri. Cavanda? Ha preso lo stesso procuratore di Diakitè, chiedete a Manzini, a Formello mi sfasciava i televisori al plasma con le palle da biliardo, e mi dice non firmo. Gli ho proposto: “Firmi e poi ci rivediamo a luglio per ridiscutere tutto”. Ha detto no. La squadra l’ha chiamato. Lo hanno scaricato tutti. Al Foro Italico, qualche giorno fa Diakitè e Cavanda bevevano e ballavano. Ci sono le regole. Guardate le macchine dei giocatori della Lazio e guardate le macchine degli altri giocatori. Vi accorgerete della differenza».

Zarate è stato il giocatore piu’ costoso e deludente? 
«Nella vita ho imparato una cosa. I giocatori dipendono molto dai procuratori. Li possono esaltare o distruggere. Biava è una persona perbene e ha un procuratore perbene. Se non ci sono le regole ognuno fa quello che gli pare».

Corriere dello Sport

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