CDS – Lotito sprona la Lazio

CDS – Lotito sprona la Lazio

Riunioni, incontri, chiarimenti, colloqui, patti d’acciaio, è la settimana dei confronti in casa biancoceleste. Prima Petkovic, poi Lotito, la Lazio s’è chiusa nel confessionale. E’ successo martedì a Formello, la squadra s’è riunita con l’allenatore in due momenti differenti: in campo, per 15 minuti, prima dell’inizio dell’allenamento di ripresa. E…

Riunioni, incontri, chiarimenti, colloqui, patti d’acciaio, è la settimana dei confronti in casa biancoceleste. Prima Petkovic, poi Lotito, la Lazio s’è chiusa nel confessionale. E’ successo martedì a Formello, la squadra s’è riunita con l’allenatore in due momenti differenti: in campo, per 15 minuti, prima dell’inizio dell’allenamento di ripresa. E nello spogliatoio, al termine dei lavori. Nel frattempo è piombato nel quartier generale Lotito, ha incontrato i calciatori alla spicciolata. S’è fermato a parlare con tutti nei corridoi del centro sportivo, è sua abitudine farlo nei momenti critici. A volte usa riunire il gruppo, in altre circostanze preferisce guardare negli occhi i suoi uomini, uno dopo l’altro. Un po’ presidente, un po’ papà, Lotito ha chiesto una scossa immediata, ha preteso una reazione: «Fate vedere quanto valete!» , sono state le sue parole. La Lazio ha dei valori, li ha espressi ad inizio stagione, deve rialzarsi e mostrarli così come ha già fatto.

LA CENA – Lotito, insieme al diesse Tare, è rimasto a Formello sino a tardi, erano quasi le 23 quando ha varcato i cancelli per uscire. I primi colloqui sono avvenuti nel tardo pomeriggio, il buio iniziava a calare su Formello. Nel quartier generale erano rimasti vari calciatori, tra loro alcuni dei più rappresentativi. Il confronto s’è protratto per qualche ora, a tarda sera s’è deciso di andare a cena. E’ stata una cena casuale, la Lazio ha tenuto a precisarlo. Non sono stati fatti figli e figliastri, il club l’ha voluto chiarire per non creare malumori nello spogliatoio. L’interesse è comune, la Lazio deve rilanciarsi in campionato e deve arrivare pronta alla finale-derby di Coppa Italia contro la Roma. Lotito è stato chiaro, non ammetterà più cali di tensione, non vuole assistere a prestazioni deludenti, non ha intenzione di tollerare sconfitte indecorose. A gennaio ha stanziato soldoni per garantire alla squadra i premi in caso di successi sportivi. A gennaio si sognava lo scudetto, col passare del tempo si cullava la speranza d’arrivare in Champions, di fare strada in Europa League e di vincere la Coppa Italia. I premi sono decisi da tempo, alcuni traguardi sono sfumati, altri sono raggiungibili.
IL MATRIMONIO – L’unione fa la forza, è una vecchia regola. La Lazio s’è confrontata in settimana, si è compattata ulteriormente. Agli incontri con Petkovic e Lotito ha fatto seguito una cena organizzata mercoledì sera in un noto locale del centro di Roma. L’evento era speciale: nei prossimi giorni si sposerà Federico Marchetti, ha invitato i compagni per celebrare l’evento. E’ stata un’occasione in più per stare insieme, per stemperare la tensione, dimenticare le amarezze, guardare al futuro con rinnovato ottimismo.

 

Corriere dello Sport
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