CDS – Mister X al telefono: “mi passi Tare?”

CDS – Mister X al telefono: “mi passi Tare?”

(CDS) – ROMA – Ci sono nuovi particolari che emergono dall’ordinanza firmata dal giudice Guido Salvini. Nuovi particolari e nuove partite che sono finite nel mirino degli investigatori di Cremona e che presto passeranno ai federali guidati da Stefano Palazzi. Nelle 212 pagine che hanno accompagnato il provvedimenti di custodia…

(CDS) – ROMA – Ci sono nuovi particolari che emergono dall’ordinanza firmata dal giudice Guido Salvini. Nuovi particolari e nuove partite che sono finite nel mirino degli investigatori di Cremona e che presto passeranno ai federali guidati da Stefano Palazzi. Nelle 212 pagine che hanno accompagnato il provvedimenti di custodia cautelare, gli inquirenti tornano di nuovo sui rapporti presunti fra i nuovi protagonisti di questa vicenda, ovvero Francesco Bazzani detto CIV e Salvatore Francesco Spadaro, detto Il Vecchio, e dirigenti e calciatori di società di A, B e C. Bazzani è detto il Civ: «Si noti che quello di CIV è certamente un soprannome che origina dalla fonetica, leggermente storpiata, della parola inglese Chief che significa “capo”. Già il soprannome con il quale vari associati si riferiscono a Bazzani è indicativo del ruolo ricoperto, da lui e da Spadaro (…). Un ruolo sovraordinato e l’unico che poteva consentire di accedere ai piani più alti delle scommesse truccate» scrive Salvini nell’ordinanza, anche per inserire nel contesto i nuovi personaggi.

C’è Tare in tribuna «Devo dirgli una cosa»
L’influenza di Bazzani, secondo il gip, si propaga fino al recente passato. Tra i contatti più significativi c’è Bologna-Lazio 3-1 del gennaio 2011 («punteggio che costituisce un Over 3,5 così appetito dagli scommettitori»), ma anche Lazio-Bologna 6-0 del 5 maggio scorso. «Anche in tempi recenti, nel 2013, Bazzani dimostra di avere rapporti privilegiati con la Lazio. Il 30 aprile 2013 si apprende che Brocchi procurerà al CIV il biglietto della partita Lazio-Bologna. Bazzani riferisce a Brocchi che vorrebbe “vedere Formello”, ma Brocchi gli rappresenta che non possono far entrare nessuno senza l’autorizzazione di Tare, direttore sportivo della Lazio. Durante la partita del 5 maggio Bazzani è all’interno dell’Olimpico e comunicando con tale Muroni Marina, che è seduta nei pressi di Tare, chiede di passarglielo. E’ evidente, quindi, che c’è un rapporto tra Bazzani-Civ e Tare, perché nessun estraneo farebbe una proposta del genere. Tanto più che la frase «gli devo dire solo una cosa» a maggior ragione presuppone una certa familiarità. La stessa circostanza che la donna ipotizzi di fargli telefonare da Tare, presuppone un rapporto a maggior ragione familiare con questi. Poi, considerato che Tare è impegnato in una conversazione molto fitta, Bazzani chiede alla Moroni se è arrivato Lotito e la Muroni gli conferma la circostanza. Dalla frase di Bazzani («perché avevo visto prima che non c’era Lotito per quello») più che dedursi che Bazzani voglia parlare di nascosto con Tare senza che sia presente Lotito, sembra alludere a un Bazzani che opta di parlare con Tare in sostituzione di un Lotito solo in quanto ritiene erroneamente che questi non sia ancora arrivato. Il numero della Muroni è stabilmente in contatto con le utenze in uso a Signori e Giannone». Non è la prima volta che il nome di Lotito spunta in questa inchiesta. Ne parla, sia davanti agli inquirenti che alla Procura federale, Erodiani: «Relativamente a Lazio-Albinoleffe ribadisco che si tratta soltanto di voci anche se Pirani effettivamente mi ha parlato di un Pieroni che sarebbe una sorta di propaggine di Lotito per fare il “lavoro sporco”». E alla Procura Federale Erodiani aveva dichiarato: «Posso riferire che nell’ambito degli scommettitori esce spesso la notizia che il sig. Lotito è quello che gestisce le partite e le combine della Lazio e dietro Lotito ci sarebbe l’ex presidente dell’Ancona il sig, Ermanno Pieroni». Si vedrà, poi, che esistono tuttora stretti e “qualificati” rapporti tra Spadaro e Pieroni che confermerebbero le affermazioni di Erodiani».

I rapporti con Mauri e Brocchi
I due giocatori erano già stati coinvolti nella precedente tranche dell’inchiesta di Cremona (Mauri fu arrestato il 28 maggio 2012 e scarcerato dopo otto giorni, dopo che gli furono concessi i domiciliari, revocati il 14 giugno). Parte da questo il giudice Salvini per ricostruire, chiarire e arricchire il capitolo già aperto che riguarda la Lazio, con particolare riferimento ai rapporti con Bazzani. «Quanto a Mauri, i rapporti si sviluppano attraverso la nota scheda intestata a Romano Samantha (fidanzata di Aureli Luca, titolare di un’agenzia di scommesse a Roma) che, dalla localizzazione delle celle utilizzate, era nella disponibilità del calciatore ben prima di quanto il predetto sostiene. I contatti, che si riferiscono a maggio 2011». Rapporti fra i due che per il giudice hanno una «finalità illecita». «L’utilizzo da parte di Mauri, anche in ricezione da Bazzani, della scheda dedicata, rende evidente che non si tratta di rapporti in chiave “amicale”, ma di contatti con finalità illecita. A tali conclusioni si giunge anche a ritener valida la versione difensiva dello stesso Mauri, che comunque ha dichiarato che quella scheda si riferiva a contatti che comunque preferiva non far apparire (scommesse sportive diverse da quelle calcistiche)».

Altre partite nel mirino

Non solo, ma il quadro si allargherebbe ad altre gare della società biancoceleste, oltre alle già note Lecce-Lazio e Lazio-Genoa. «I contatti potrebbero riferirsi non soltanto alla partita del 14 maggio tra Lecce e Lazio, ma anche a quella Udinese-Lazio dell’8 maggio 2011, vinta dai friulani per 2-1. Non dimentichiamo che a detta partita ha partecipato anche Brocchi, di cui si dirà tra poco, e che il portiere dell’Udinese ha parato un calcio di rigore sulla cui esecuzione, quasi inoffensiva, si rimanda ai filmati. L’Udinese ha vinto pur trovandosi in 10 uomini per l’espulsione di Angella». Il rigore parato da Handanovic, al quale fa riferimento fu tirato da Zarate.
«Quanto a Brocchi, compagno di squadra di Mauri, sono emersi ben 110 contatti tra l’utenza in uso al Bazzani, e quella intestata alla “Baci E Abbracci Collezioni”, in uso al Brocchi. I suddetti contatti vanno dal 22.1.2011 e si protraggono fino al mese di maggio».

Lazio-Juve e quell’sms notturno a Brocchi

Sono tre le partite sospette per il gip Salvini che riguardano la Lazio. Oltre a quelle già citate con l’Udinese e la recente col Bologna, nell’ordinanza figurano anche Lazio-Juventus del 2 magio 2011 («Ancora più significativi i contatti che si riferiscono alla partita Lazio-Juventus 0-1. Come si può notare ancora una volta i contatti sospetti hanno luogo in coincidenza con una sconfitta della Lazio, squadra le cui potenzialità non dimostrano una sua assuefazione a risultati negativi. (….) La partita, alla quale ha partecipato Brocchi, è terminata da mezz’ora e il CIV già telefona al predetto. I contatti proseguiranno con un sms notturno all’1.39 del 3 maggio. L’ultimo sms a Brocchi (dopo altri 9 contatti) prima dell’inizio della partita alle 20.45, era stato alle 16.16».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy