ZOOM – A Formello nasce il progetto giovani…

ZOOM – A Formello nasce il progetto giovani…

Porta il numero 25, lasciato da Klose. Ha giocato solo nella Lazio: era entrato nella scuola calcio del club biancoceleste quando aveva cinque anni. Nel 2008 ne aveva 14 e doveva passare “giovane di serie”. S’era avvicinata la Roma, lo voleva Bruno Conti. Riuscirono a fermarlo, anche perché Antonio Rozzi,…

Porta il numero 25, lasciato da Klose. Ha giocato solo nella Lazio: era entrato nella scuola calcio del club biancoceleste quando aveva cinque anni. Nel 2008 ne aveva 14 e doveva passare “giovane di serie”. S’era avvicinata la Roma, lo voleva Bruno Conti. Riuscirono a fermarlo, anche perché Antonio Rozzi, cresciuto a Casal Monastero, sulla via Tiburtina, è sempre stato un tifoso della Lazio. Lo stesso è accaduto in questi giorni. Era in scadenza, ha firmato un triennale, voleva restare e non ha mai realmente pensato di andarsene anche se qualche offerta al suo agente era arrivata. Classe ‘94, 19 anni da compiere il 28 maggio, lanciato in serie A da Reja e tenuto stabilmente da Petkovic in prima squadra. A luglio tornerà in ritiro ad Auronzo di Cadore, dove era già stato l’estate scorsa, apprezzato dal tecnico bosniaco, che nelle ultime partite di campionato lo sgancerà. Sinora lo ha utilizzato soltanto in Coppa Italia e in Europa League. Due giorni fa Rozzi ha firmato sino al 2016. Un triennale perché deve continuare a crescere e mettersi in discussione. Un’idea condivisa dalla società biancoceleste che intende disegnare un percorso per i suoi giovani talenti diverso dal passato. Se fai un contratto lungo cinque anni e molto ricco, rischi di restarne prigioniero. Se dai uno stipendio troppo basso, c’è la fila di chi te le vuole portare via. Meglio una soluzione equa, da rivedere a medio termine in base alla crescita del giocatore, al suo rendimento, alla volontà (dimostrata sul campo) di continuare a migliorare.

ONAZI – Luis Cavanda ha detto no, forse inseguendo ingaggi più elevati e trascurando il progetto tecnico che gli sarebbe stato assicurato dietro a Konko. Eddy Onazi, prima di volare con la Nigeria in Coppa d’Africa, ha firmato un triennale. Come Rozzi, scadenza 2016. Tutti e due faranno parte del nuovo progetto, deciso a guardare verso il futuro. Onazi, classe ‘92, è un titolare aggiunto per Petkovic. Primo cambio a centrocampo di Gonzalez e Ledesma. Si era già imposto, si sta consacrando. E Lotito, tra un anno, rivedrà ancora il suo contratto, seguendo passo passo la sua crescita. In prima squadra ci sarà anche Rozzi, come quinto o sesto attaccante, ancora più coinvolto rispetto all’attuale stagione. In questa direzione, sarebbe fondamentale l’ingresso in Europa League: Antonio è uno dei giovani che può essere inserito in lista A, proprio perché viene dal settore giovanile. Onazi, per esempio, non ha gli stessi requisiti.

PEREA – Una squadra giovane, piena di talenti. E’ già stato acquistato Brayan Perea, classe ‘93, attaccante del Deportivo Cali. Lo stava seguendo l’Udinese. E’ alto un metro e 89, ma possiede velocità e salta l’uomo, può essere impiegato anche da esterno offensivo, non solo come centravanti. Lotito e il ds Tare lo hanno preso a titolo definitivo: il suo cartellino costerà 3,8 milioni di euro. Sta ancora giocando in campionato: dall’inizio di febbraio ha totalizzato 11 presenze e 3 gol nella Liga Postobon, massima serie colombiana. Era in campo anche il 28 aprile contro lo Junior. A gennaio s’era fatto apprezzare nel Torneo Sudamericano Under 20. Adesso lo attendono i prossimi impegni con la nazionale di categoria. Alla fine di maggio la Colombia parteciperà al torneo di Tolone, ultimo test prima del Mondiale in Turchia. La nazionale sudamericana è stata inserita nel girone con i padroni di casa, l’Australia e il Salvador. Il Mondiale in Turchia inizierà il 21 giugno per concludersi il 13 luglio. Subito dopo Perea raggiungerà la Lazio nel ritiro di Auronzo, sotto le Tre Cime di Lavaredo. Petkovic lo inserirà gradualmente. L’idea è quella di tenerlo in prima squadra. Verso la fine di maggio, prima di sbarcare in Francia per il torneo di Tolone, dovrebbe transitare a Roma per essere sottoposto alle visite mediche.

Corriere dello Sport

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