CDS – Onazi come Stankovic

CDS – Onazi come Stankovic

Precoce, il ragazzino. Impertinente, ripercorre le orme dei grandi. Stesso destro imprendibile, sparato da distanza siderale. Stessa gittata, tiro esploso da 30 metri (metro più metro meno). Stesso procuratore, scuderia Fioranelli. Stesso destino, hanno segnato il primo gol in serie A a 20 anni. Onazi come Stankovic, è un paragone…

Precoce, il ragazzino. Impertinente, ripercorre le orme dei grandi. Stesso destro imprendibile, sparato da distanza siderale. Stessa gittata, tiro esploso da 30 metri (metro più metro meno). Stesso procuratore, scuderia Fioranelli. Stesso destino, hanno segnato il primo gol in serie A a 20 anni. Onazi come Stankovic, è un paragone di gol tra centrocampisti esplosivi, è un augurio rivolto al talentuoso nigeriano. Onazi ha bucato proprio l’Inter di Stankovic (out da tempo per infortunio) con un tiro caro al campione serbo.

L’ETA’ – La storia è da raccontare spolverando gli almanacchi, ricostruendo i ricordi. Stankovic è nato l’11 settembre 1978, segnò il primo gol in serie A con la Lazio, era il 13 settembre 1998, aveva venti anni e due giorni. Onazi è nato il 25 dicembre 1992, ha segnato la prima rete in campionato a 20 anni, quattro mesi e otto giorni. Il gol del serbo è facilmente rintracciabile su Youtube: era domenica 13 settembre 1998, si giocava la prima giornata del torneo 1998-99. La Lazio pareggiò 1-1 a Piacenza, i biancocelesti erano allenati da Eriksson, nel secondo tempo entrò quel ventenne arrivato dalla Serbia, il suo nome? Dejan Stankovic. Era al debutto in serie A, lo celebrò segnando un gol fantastico. Entrò in corsa, sostituì Venturin nel secondo tempo e dopo 28 minuti fece partire un bolide da 30 metri. Dejan caricò il destro, bucò la porta di Fiori, centrò l’incrocio, iniziò a correre come un matto in mezzo al campo. Il Piacenza di Beppe Materazzi (altro personaggio legato ai colori laziali) pareggiò a tre minuti dalla fine con un certo Simone Inzaghi, era giovanissimo, indossava la maglia dei biancorossi, quanti ricorsi storici.

I RECORD – Onazi baby bomber della Lazio, non sono tanti i giocatori che hanno segnato la prima rete in serie A da ventenni. Certi onori spettano a miti del calibro di D’Amico e Giordano, segnarono in A a 19 anni. Ma anche a meteore del peso di Mauro Meluso. Andiamo con ordine: Vincenzo D’Amico è nato il 6 novembre 1954, segnò in serie A il 27 gennaio 1974 contro il Bologna. Aveva poco più di 19 anni, sfruttò un’azione imperiosa di Giorgio Chinaglia per entrare nella storia. Long John smarcò Vincenzino che insaccò a porta vuota. D’Amico scoppiò a piangere per la gioia, fu abbracciato dai compagni. Il debutto in A era avvenuto qualche mese prima, il 14 ottobre 1973 in Lazio-Sampdoria (1-0) e al termine di quell’annata il piccolo grande D’Amico venne premiato come miglior giovane del campionato. Il record di Giordano: è nato il 13 agosto 1956 e il 5 ottobre 1975 esordì con gol in serie A (19 anni). A tempo scaduto realizzò un gol (contro la Samp) che regalò la vittoria ai biancocelesti, scoppiò a piangere anche lui. Iniziò alla grande anche Mauro Meluso, nato l’1 gennaio 1965. Esordì in serie A il 2 ottobre 1983, si giocava Lazio-Juventus (0-1). Un mese dopo, domenica 6 novembre 1983, realizzò una doppietta (18 anni) contro l’Avellino (Lazio-Avellino 2-1). Si gridò al miracolo calcistico, alla nascita di una stella, non andò così, l’esplosione di Meluso sfumò quasi subito. Onazi è di altra pasta, da quando è stato battezzato nella Lazio dei grandi non ha mai smesso di crescere.

Corriere dello Sport

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