CDS – Palazzi: Ci sono tutti i riscontri

CDS – Palazzi: Ci sono tutti i riscontri

Palazzi e i suoi uomini non si sono fermati. La Procura Federale ha insistito da subito sui punti che ha ritenuto fondamentali. Gli illeciti, secondo l’accusa, sono stati commessi e le prove ci sono: contatti continui, tempi che coincidono, appuntamenti e chiamate per stabilire e verificare che tutto sia a…

Palazzi e i suoi uomini non si sono fermati. La Procura Federale ha insistito da subito sui punti che ha ritenuto fondamentali. Gli illeciti, secondo l’accusa, sono stati commessi e le prove ci sono: contatti continui, tempi che coincidono, appuntamenti e chiamate per stabilire e verificare che tutto sia a posto. «La vostra decisione riveste particolare importanza – ha detto Palazzi ai componenti della Corte di Giustizia Federale – essa può segnare un progresso per la giustizia sportiva, sotto il profilo dell’accusa. Dovete aiutarci a superare le decisioni e le lacune della Commissione Disciplinare, gravemente erronee».

INCHIESTA– Palazzi si è presentato al secondo grado del processo sportivo ripartendo dai punti fondamentali della requisitoria presentata il 2 agosto scorso. L’inchiesta di Cremona, ancora in corso, ha segnato le linee guida della Procura Federale. E pensare che tra qualche mese proprio da Cremona potrebbero arrivare novità con valenza giuridica. «Il punto di partenza incontestabile – ha continuato ieri Palazzi – è che le due gare (Lazio-Genoa e Lecce-Lazio) sono state alterate. C’è la prova provata che per gli illeciti sono stati corrisposti dei compensi per Cassano, Gervasoni e Zamperini. Ci sono tutti i contatti, un riscontro fotografico minuto per minuto della formazione dell’illecito. C’è una mole di elementi che farebbero offesa a una ricostruzione giuridica. E Mauri è un soggetto che ha aderito altrimenti non l’avrebbero disturbato alle due di notte…». Palazzi parla della notte prima di Lazio-Genoa. Poi, però, si è rivolto alla Corte Federale quasi come a voler lasciare una porta aperta. Una strategia: «Se non accogliete il nostro appello convinceteci e spiegateci tutti i passaggi…». DIFESE«Siamo ospiti occasionali» aveva fatto notare l’avvocato Mattia Grassani, legale del Genoa e di Milanetto, proclamando l’estraneità dei suoi assistiti. L’avvocato De Rensis, difensore di Ferrario, ha fatto notare come il suo cliente, che non aveva potuto usufruire subito del patteggiamento essendo stato deferito per illecito e non per la sola omessa denuncia, sia ora soddisfatto perché ha pagato per il vero reato commesso. (a.ghi.)

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