CDS – Petkovic cerca corsa e muscoli

CDS – Petkovic cerca corsa e muscoli

La stagione è iniziata sotto una luce fosca. La prima partita ufficiale ha evidenziato una squadra che ha tenuto all’inizio il passo della Juve, salvo poi sbracare pericolosamente e imbarcare un poker pesantissimo da digerire. Una squadra naif l’ha definita Petkovic. La Lazio è stata tenuta a rapporto: bisogna immediatamente…

La stagione è iniziata sotto una luce fosca. La prima partita ufficiale ha evidenziato una squadra che ha tenuto all’inizio il passo della Juve, salvo poi sbracare pericolosamente e imbarcare un poker pesantissimo da digerire. Una squadra naif l’ha definita Petkovic. La Lazio è stata tenuta a rapporto: bisogna immediatamente invertire rotta, cambiare marcia, mostrare le vere qualità di un organico che è stato rafforzato e ringiovanito quest’estate, nonostante l’assenza di un vice Klose pesi in maniera evidente. La chance di riscatto porta il volto guizzante di Totò Di Natale, uno che quando vede biancoceleste non perdona quasi mai. L’Udinese che arriva domenica sera all’Olimpico per la prima giornata diventa quindi già un primo crocevia della stagione appena iniziata. Partire con il piede sbagliato anche in campionato dopo il capitombolo in Supercoppa potrebbe rappresentare un fardello pesante da portare per la Lazio. Lavorare sulla psiche dei calciatori sarà compito dello staff tecnico, che però intanto cerca risposte diverse sul campo. Da domenica sera.

SI CAMBIA – La partita con la Juve ha restituito a Petkovic una squadra sbilanciata con una linea di trequarti poco rodata ed equilibrata, con un Hernanes fuori ruolo alla rincorsa degli avversari e due registi che, quando non si pestavano i piedi, non sono mai riusciti a offrire significative variazioni nella manovra. Ledesma e Biglia insieme davanti alla difesa hanno convinto molto poco. E L’esperimento per il momento non si ripeterà. La Lazio torna all’antico e rispolvera il 4-1-4-1 su cui ha costruito le fortune della scorsa stagione.

LA NECESSITA’ – Hernanes – convocato da Scolari nella Selecao per una serie di due amichevoli – tornerà dunque, come da sua richiesta, sulla linea dei centrocampisti. La questione è decidere chi lo affiancherà. Petkovic ha provato Onazi, ma Gonzalez – schierato con Ederson nelle esercitazioni offensive contro la difesa schierata – non perde le speranze di strappare una maglia da titolare. Quello che alla Lazio serve sono i muscoli e la corsa di un incontrista. La squadra rischia l’imbarcata ogni volta che presta il fianco alle ripartenze avversarie. C’è bisogno di polmoni.
ESTATE PARTICOLARE – Sia Onazi che Gonzalez sono reduci da un’estate piuttosto particolare costellata da fastidiosi infortuni. Il nigeriano ha patito un problema al ginocchio che lo ha tenuto fuori dalla vetrina della Confederations. L’uruguagio invece non è stato abbandonato da una fascite plantare con cui però ha convissuto pur di prendere parte alla competizione disputata in Brasile dallaCeleste. Gonzalez si è dunque ripresentato in gruppo in ritardo e ha svolto pochi giorni di preparazione. Al momento però sono entrambi pronti e già Petkovic non sembra più in grado di farne a meno.

 

Corriere dello Sport

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