CDS – Quagliarella, no al prestito

CDS – Quagliarella, no al prestito

CORRIERE DELLO SPORT No al prestito. La Juve ha fissato il prezzo: 7 milioni per il cartellino di Fabio Quagliarella, oggi considerato la prima alternativa a Tevez e Llorente, ancora più complicato da prendere se Vucinic verrà acquistato dall’Arsenal, come appare probabile. Strada in salita per la Lazio, che continua…

CORRIERE DELLO SPORT

No al prestito. La Juve ha fissato il prezzo: 7 milioni per il cartellino di Fabio Quagliarella, oggi considerato la prima alternativa a Tevez e Llorente, ancora più complicato da prendere se Vucinic verrà acquistato dall’Arsenal, come appare probabile. Strada in salita per la Lazio, che continua a corteggiare l’attaccante napoletano, già trattato alla fine di agosto. Lotito aspetterà gli ultimi giorni di gennaio per l’assalto decisivo. La società bianconera non molla, chiede soldi e intende monetizzare una cessione sinora non messa in preventivo. La Lazio ha due possibilità per arrivare a Quagliarella: cedere Hernanes e riutilizzare una parte del ricavato per soddisfare la Juve, oppure impostare oggi un’operazione da realizzare a giugno, concedendo a Marotta e Paratici un’opzione per Senad Lulic, esterno di fascia sinistra assai apprezzato da Antonio Conte. Reja adesso non intende privarsi del jolly bosniaco, considerato anche alternativo a Radu, ma per la prossima estate tutto potrebbe essere preso in considerazione. Non sono escluse cessioni eccellenti. Gli agenti peraltro a dicembre erano usciti allo scoperto, riferendo di diverse richieste (da Bundesliga e Premier) per Lulic. Si vedrà.

PAULINHO

– Quagliarella è in cima alla lista dei pensieri della Lazio, ma una trattativa non è ancora stata avviata. Nonostante le smentite, una pista è ancora da collegare a Paulinho, profilo giusto per prendere il posto di Floccari. Il Livorno può cedere il centravanti brasiliano, 28 anni, e si sta orientando su Maxi Lopez. Si era ipotizzato uno scambio tra Paulinho e Brayan Perea, ma la doppietta del colombiano in Coppa Italia ha rafforzato le convinzioni di Tare e Reja: difficilmente l’ex centravanti del Deportivo Calì verrà ceduto in prestito secco (senza diritto di riscatto) al Livorno, dove avrebbe l’opportunità di giocare con continuità sino a fine campionato. Ma l’interesse per Paulinho resta, così come sul brasiliano c’è anche la Sampdoria, che aveva provato a prenderlo l’estate scorsa.

FLORO FLORES

– Molto è legato alla posizione di Sergio Floccari. Il centravanti calabrese, in scadenza con la Lazio, si è promesso al Bologna. Guaraldi ha offerto 800 mila euro per il suo cartellino, Lotito inizialmente chiedeva due milioni. Il Bologna, nelle ultime ore, ha lavorato per capire se ci sono margini di trattativa con il Genoa per Alberto Gilardino. Forse è anche un modo per scongelare le richieste della Lazio e far scendere il prezzo di Floccari, su cui si sono mossi nelle ultime ore anche il Catania e il Sassuolo. Il club del patron Squinzi avrebbe offerto in cambio a Lotito il cartellino di Antonio Floro Flores, 30 anni, 3 gol in questo campionato, di cui uno (su punizione) proprio alla Lazio. Potrebbe essere un’opzione dell’ultimo minuto, tanto per non restare con il solo Perea come alternativa a Klose. Difficile che spuntino contropartite in altri ruoli. Jonathan Rossini, classe ‘89, difensore centrale e Schelotto verranno ceduti al Parma. Alla Lazio (Biava e Dias sono in scadenza, Ciani e Novaretti non si sono imposti, Cana con Reja è tornato a centrocampo) poteva interessare uno stopper.

ICARDI

– Sul fronte Hernanes si registra uno stallo con possibili sviluppi alla fine di gennaio. Mazzarri e l’Inter sono interessati davvero. Il Profeta pensava di lasciare la Lazio a giugno, non prima. Non ci sono accordi già fatti, ma è chiaro che il brasiliano ascolterebbe la proposta del club nerazzurro. Molto difficilmente rinnoverà il contratto con Lotito, che rischia di perderlo vicino alla scadenza del contratto. Ecco perché i 20 milioni di euro di cui si parlava potrebbero scendere tra qualche giorno. L’Inter deve monetizzare prima di lanciare l’assalto al brasiliano. La Lazio chiede solo cash e non contropartite tecniche. Resta da capire se un difensore come Andrea Ranocchia, anche senza essere inserito nell’operazione Hernanes, può interessare ai dirigenti biancocelesti. Di sicuro ai dirigenti biancocelesti piaceva Mauro Icardi, ma l’argentino ha chiarito che non lascerà l’Inter prima di fine stagione e non potrà essere inserito come contropartita.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy