CDS – Riecco la difesa titolare

CDS – Riecco la difesa titolare

Konko, Biava, Dias, Radu. Riecco la difesa titolare. Con Reja era diventato un ritornello. Petkovic non l’ha quasi mai avuta a disposizione. Forse anche questo è uno dei motivi della flessione della Lazio nel girone di ritorno. Konko, Biava, Dias e Radu dal primo minuto nella stagione 2012/13 sono stati…

Konko, Biava, Dias, Radu. Riecco la difesa titolare. Con Reja era diventato un ritornello. Petkovic non l’ha quasi mai avuta a disposizione. Forse anche questo è uno dei motivi della flessione della Lazio nel girone di ritorno. Konko, Biava, Dias e Radu dal primo minuto nella stagione 2012/13 sono stati una rarità. Potrebbero rivedersi domani al Tardini con il Parma nella partita in cui il tecnico di Sarajevo cercherà la svolta. Una vittoria per rilanciarsi verso l’Europa League. Con il ritorno di Konko, s’affiderà alla difesa titolare. Non accadeva in campionato da sabato 9 febbraio, stadio Olimpico, anticipo con il Napoli, chiuso sull’1-1 per effetto del pareggio negli ultimi minuti di Campagnaro. Cinque giorni dopo replicarono al Borussia Park con il Moenchengladbach, partita segnata dall’espulsione di Dias nella ripresa e dai tre rigori fischiati dall’arbitro Karasev a favore dei tedeschi. Poi il quartetto è uscito di scena. Infortuni, squalifiche e l’indisponibilità perdurante di Konko, che si era lesionato il legamento collaterale interno del ginocchio destro il 25 febbraio nella partita con il Pescara e che domani, dopo due mesi di stop, è pronto a rientrare a Parma.

PRECEDENTI – Le statistiche non mentono e spesso dettano l’analisi, riescono a renderla chiara, subito comprensibile. In 51 partite ufficiali dall’inizio della stagione tra campionato, Europa League e Coppa Italia, Petkovic ha potuto impiegare il quartetto (Konko-Biava-Dias-Radu) soltanto in 6 partite. Si fa presto il conto, come si evince dalla tabella a fianco: 2 vittorie, 3 pareggi, 1 sola sconfitta, 3 gol subiti in 5 partite di campionato. Il quartetto non c’è quasi mai stato perché Radu ha saltato i primi due mesi pieni di stagione, rientrando a metà novembre. E subito dopo s’è stirato Andrè Dias. Quando il brasiliano è rientrato, s’è fermato Konko. E così via. Così si spiegano le sei partite soltanto con i titolari.

A TRE – L’emergenza in difesa s’è accentuata nelle ultime settimane. Nella prima parte della stagione Petkovic aveva usato spesso Cavanda sulla fascia destra e Lulic a sinistra per completare la linea difensiva. Nel girone di ritorno ha impiegato Pereirinha e dopo lo stiramento del portoghese è stato costretto ad arretrare Gonzalez. Con la Juventus, è riapparso dopo 14 mesi Stankevicius. Cana e Ciani si sono alternati con Biava e Dias. Al centro, soltanto negli ottavi di Coppa Italia con il Siena, è stato utilizzato per una partita Diakitè, finito fuori rosa pochi giorni dopo. A Maribor in Europa League l’ultima presenza in biancoceleste di Lionel Scaloni, ceduto a fine gennaio all’Atalanta. In 43 partite su 51 Petkovic ha puntato sulla linea difensiva a quattro. In altre 8 partite, tra fine dicembre e metà febbraio, aveva scelto la difesa a tre. Due assetti, 13 giocatori impiegati sulla linea difensiva.

 

Corriere dello Sport
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