CDS (Roma) – Hernanes scuote la Lazio: «Due mesi decisivi Champions da non fallire»

CDS (Roma) – Hernanes scuote la Lazio: «Due mesi decisivi Champions da non fallire»

Tre punti che riconciliano i sogni con la realtà, la prima vittoria senza Klose e i primi squilli di Radu e Lulic per cementare il terzo posto, nel dopo Pescara la verità la mette a fuoco Hernanes. «È stata una vittoria che ci dà morale – ha detto il brasiliano…

Tre punti che riconciliano i sogni con la realtà, la prima vittoria senza Klose e i primi squilli di Radu e Lulic per cementare il terzo posto, nel dopo Pescara la verità la mette a fuoco Hernanes. «È stata una vittoria che ci dà morale – ha detto il brasiliano a sambafoot.com – La verità è che nonostante le cinque partite senza vincere, siamo ancora terzi, la Champions è il nostro obiettivo finale». È successo di tutto, insomma, ma la Lazio è ancora lì. Al netto degli infortuni, della flessione fisica e del conseguente calo di risultati, i biancocelesti sono tornati a vincere, nonostante l’assenza di Klose, che nella migliore delle ipotesi tornerà per il derby (7 aprile), e recuperando Lulic, finalmente su livelli dell’anno scorso. Però continuano a perdere pezzi, una specie di contrappasso con il mercato bucato che si ripete dalla scorsa stagione. Ora gli infortunati di turno sono Konko e Mauri, il primo starà fuori per un mese e mezzo a causa di una lesione di primo grado al collaterale del ginocchio destro (più o meno lo stesso problema di Klose) e il secondo è in forte dubbio per lo scontro diretto col Milan a causa di uno stiramento al polpaccio seguito alla storta presa col Napoli. Ma se al posto del capitano Petkovic contro il Milan potrà contare sul redivivo Lulic, per il ruolo di terzino destro il problema è reale: c’è Pereirinha, ancora imballato, e ci sarebbe Cavanda, sul quale però pesa il «niet» di Lotito (domani scade il termine per la cessione di Zarate in Ucraina e Russia: fuori rosa per il resto della stagione?). «Sabato avremo un’altra partita importante – ancora Hernanes – Mancano solo due mesi, ci aspettano solo partite decisive». Ma anche stamani la Lazio gioca una partita importantissima: a Nyon l’Uefa decide se ci sarà sanzione per il ritorno di Europa League contro lo Stoccarda, il 14 marzo. Per i saluti romani di 200 laziali nella Nord, beccati dai delegati Uefa, è stato aperto un fascicolo per «comportamenti razzisti» in relazione alla gara contro il Borussia M’gladbach e la Lazio, già in diffida per lo «juden» levato all’indirizzo dei tifosi del Tottenham, rischia di dover chiudere le porte dell’Olimpico. I legali della Lazio hanno inviato in Svizzera una memoria difensiva che, come ha spiegato l’avvocato Gentile, «si basa sul fatto che non vi sia alcuna prova, evidentemente si tratta di un errore di valutazione, non c’è nessuna immagine o video che raffiguri il presunto gesto».

cittaceleste.it

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