CDS – Scossa Hernanes ma è rebus-futuro

CDS – Scossa Hernanes ma è rebus-futuro

Un ultimo sforzo, questo serve. Ultimo perché manca poco alla conclusione della stagione, i traguardi s’intravedono. Ultimo perché il suo futuro è un rebus, il matrimonio con la Lazio potrebbe interrompersi. Petkovic ha bisogno del miglior Hernanes, del suo Profeta, del suo centrocampista-goleador, dei suoi colpi. E’ uno dei più…

Un ultimo sforzo, questo serve. Ultimo perché manca poco alla conclusione della stagione, i traguardi s’intravedono. Ultimo perché il suo futuro è un rebus, il matrimonio con la Lazio potrebbe interrompersi. Petkovic ha bisogno del miglior Hernanes, del suo Profeta, del suo centrocampista-goleador, dei suoi colpi. E’ uno dei più stanchi, considerando gli impegni onorati con la Lazio e con la Nazionale ha centrato le 50 presenze stagionali. A Udine è entrato scarico, ha avuto un impatto negativo sulla partita, non sembrava lui. Hernanes ne ha viste di tutti i colori quest’anno: le presenze multiple, il colpo ricevuto in testa a fine gennaio, un fastidio al ginocchio sinistro che non gli dà pace. E’ interessato il menisco, per ora l’operazione è esclusa. Non è un infortunio grave, può continuare a giocare, stringerà i denti. A giugno è in programma la Confederations Cup, non vuole saltarla.

IL FISICO – Ieri il brasiliano è stato visitato in Paideia: «L’accertamento di Hernanes non ha evidenziato situazioni di interesse chirurgico immediato ma solo la sofferenza di tipo degenerativo del ginocchio interessato che verrà trattata con terapie fisiche e farmaci antinfiammatori» , è stato scritto nel bollettino medico. Hernanes è partito dalla panchina a Udine, deciderà Petkovic se impiegarlo dall’inizio domenica a Parma. Sarà un mese cruciale il prossimo, chiarirà destini calcistici e contrattuali. Hernanes non ha dato certezze sul futuro: «Se resto? Visto che sono un Profeta la mia parola deve rimanere segreta. Alla Lazio mi trovo bene, se ci sarà la possibilità di rimanere ne sarò felice» , ha detto questo dopo l’ultimo derby. Il suo manager, Joseph Lee, è stato a Roma nei giorni scorsi, era di passaggio, non ha incontrato i dirigenti biancocelesti. L’ultimo vertice risale a settembre, non andò bene, si evidenziarono distanze economiche tra le parti. Lee ha ricevute sondaggi da parte di vari club, si sono fatti avanti in molti. Hernanes aspetta l’adeguamento contrattuale, ha l’accordo in scadenza nel 2015, ma pensa di meritare un premio per quanto ha fatto vedere nelle ultime tre stagioni. S’è innamorato della Lazio e dei suoi tifosi, sta bene a Roma, ha chiamato il terzogenito Maximo, non ha escluso di restare. E’ tutto aperto.

LOTITO – L’argomento ieri è stato trattato dal presidente Lotito: «Da quando ci sono io il parco giocatori è stato ampiamente valorizzato tant’è che abbiamo rifiutato molte offerte nelle ultime finestre di mercato. La Lazio non ha bisogno di vendere per acquistare» . La Lazio in estate ha rifiutato un’offerta milionaria dello Zenit San Pietroburgo, un’offerta dal valore di 30 milioni di euro. Lotito valuta tanto Hernanes, non è disposto a fare molti sconti, non tratta per meno di 25 milioni di euro. Il patron biancoceleste ha chiarito la sua posizione relativamente al caso: «Ho ceduto giocatori importanti solo quando sono stati loro a chiedere di andare via. Lichtsteiner mi ha portato un’offerta importante e io ho reinvestito gli utili. Lo stesso discorso vale per Kolarov che, comunque, aveva sul tavolo un’offerta di rinnovo molto importante…» . Il Profeta non è uscito allo scoperto, la verità si conoscerà a fine stagione: «Una partenza di Hernanes? Il giocatore, al momento, non ci ha prospettato una situazione del genere. Il mercato – ha detto Lotito a lalaziosiamonoi.it – deve ancora iniziare, ma le vie del calcio sono infinite e se lui dovesse comunicarci qualcosa di diverso allora noi la prenderemmo in esame. Ma, ripeto, ad oggi non siamo costretti a vendere Hernanes per operare sul mercato» .

IL BIVIO – Sarà un mese lungo, ricco di impegni, pieno di incognite. Il caso Hernanes sarà risolto a fine anno, quando il pallone sarà fermo. Il Profeta vuole continuare a giocare in Europa, preferibilmente in Champions. E’ affascinato dal calcio inglese, tra un anno disputerà i Mondiali col Brasile (conta di essere convocato). Se vorrà lasciare la Lazio dovrà convincere Lotito portandogli una proposta indecente. Hernanes è vicino al bivio, deve decidere il suo futuro, da buon Profeta. Il presidente gli ha passato la palla.

Corriere dello Sport

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