CDS – Senza Keita contro il Toro

CDS – Senza Keita contro il Toro

La squadra di Vlado Petkovic ha mostrato come si fa, quella di Alberto Bollini non vuol essere da meno: la stagione della Lazio si prepara all’ultimo, importante appuntamento. Domani pomeriggio a Città di Castello (ore 17) la Primavera biancoceleste debutterà nelle Final Eight affrontando nei quarti il Torino, che per…

La squadra di Vlado Petkovic ha mostrato come si fa, quella di Alberto Bollini non vuol essere da meno: la stagione della Lazio si prepara all’ultimo, importante appuntamento. Domani pomeriggio a Città di Castello (ore 17) la Primavera biancoceleste debutterà nelle Final Eight affrontando nei quarti il Torino, che per qualificarsi è stato costretto a passare attraverso l’uscio stretto dei play off. Anche un anno fa Lazio e Torino si affrontarono nei quarti: vinsero i biancocelesti con due gol di Emmanuel. La corsa della squadra di Bollini si fermò però in finale, di fronte all’Inter. Quest’anno invece vuole ripercorrere la strada vincente della prima squadra. In fondo a una stagione fantastica, con il primo posto del girone grazie a 59 punti in 26 partite, Bollini stavolta non si accontenterà di aver accompagnato la crescita di talenti dalle molte promesse.

FUTURO – Uno è Thomas Strakosha, 18 anni compiuti due mesi fa, portiere nato ad Atene e figlio d’arte (suo padre è stato il numero uno della Nazionale albanese). Poi c’è Luca Crecco, esterno alto, nato a settembre del ‘95, che proprio assieme a Strakosha ha già assaggiato la prima squadra; il ct della Under 18 Chicco Evani lo ha chiamato in azzurro. Con loro ha brillato la stella di Antonio Rozzi, attaccante che ha compiuto 19 anni due giorni fa, due gol ai recenti Europei con l’Italia Under 19. Altro elemento tenuto sotto stretta osservazione dagli addetti ai lavori è Balde Diao Keita, ex Barcellona, che però domani sarà squalificato, assieme a Tounkara.
TALENTO – Milos Antic, centrocampista serbo di passaporto svizzero, fa parte di questa splendida covata. Non nega di aver avuto qualche difficoltà ad ambientarsi nel nostro calcio, all’inizio. « In Svizzera la tattica non ha tutta questa importanza ». Poi però si è sbloccato. « Il momento più bello è stata la prima chiamata di Petkovic, con la prima squadra, per la partita contro il Catania». Stefan Tira Catalin, attaccante romeno a Formello dal 2010, spera di chiudere bene una stagione ricca di alti e bassi, almeno dal suo punto di vista. « In finale ci sono tutte squadre forti. Se battiamo il Toro ci aspettano Juventus o Chievo, ed entrambe sanno giocare a pallone. Paura proprio non ne ho, se avessi potuto scegliere avrei preferito giocare contro il Milan. Pensate che bello battere la squadra più titolata del mondo ».
PRESENTE – Sono passati quaranta giorni dall’ultima partita, ma la Lazio si è tenuta pronta grazie a un richiamo di preparazione e ad alcune sfide amichevoli. I granata sono reduci anche dal torneo “Cor Groenewegen Cup”, dove si sono piazzati quarti alle spalle di Atletico Mineiro, Az Alkmaar e Espanyol, e dunque sono prontissimi. Il punto di forza è il reparto arretrato, specialmente il portiere Alfred Gomis. Non è squadra molto brillante in attacco: il capocannoniere è Mattia Aramu, che ha segnato 7 gol.

 

Corriere dello Sport

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