CDS – Supercoppa, avanza Toronto: in definizione la proposta americana

CDS – Supercoppa, avanza Toronto: in definizione la proposta americana

Si allontana Pechino, avanza Toronto, l’Olimpico di Roma come alternativa. La Lega di serie A e la Lazio ieri erano in attesa e in serata ha cominciato a prendere forma una bozza di proposta per organizzare la finale di Supercoppa italiana in Canada. In queste ore verrà valutata la congruità…

Si allontana Pechino, avanza Toronto, l’Olimpico di Roma come alternativa. La Lega di serie A e la Lazio ieri erano in attesa e in serata ha cominciato a prendere forma una bozza di proposta per organizzare la finale di Supercoppa italiana in Canada. In queste ore verrà valutata la congruità dell’offerta, ieri sera si stavano analizzando i numeri: si tratta dello stesso promoter che ha messo a punto la tournée negli Stati Uniti della Juventus, impegnata sino al 7 agosto a Miami. Lotito e la Lazio sono pronti ad accettare soluzioni alternative a Pechino purché siano assicurati gli stessi introiti garantiti dalla United Vanes Sport (UVS) attraverso un contratto che lega l’evento alla Cina dal 2009 e almeno per un’altra edizione entro il 2014. L’UVS attende comunicazioni dalla Lega di Milano e proprio ieri scadevano i termini.

Dagli uffici di via Rosellini a Milano potrebbero già oggi, oppure all’inizio della prossima settimana, formalizzare la rinuncia, rinviando alla prossima estate l’ultimo appuntamento utile per estinguere il contratto. Tutto dipende dalla proposta di Toronto. Beretta ha provato a riavvicinare Lazio e Juventus, che aveva detto no alla Supercoppa in Cina dopo aver preso altri impegni (negli Stati Uniti) per il precampionato. Si sono moltiplicati i contatti tra Lotito e Agnelli. Il club bianconero si sta spendendo per trovare una soluzione condivisa dalla Lazio e ha coinvolto gli organizzatori americani. Un accordo verbale era già stato raggiunto due giorni fa, ma prima di siglare un’intesa era necessario mettere nero su bianco e tutte le parti in causa aspettavano almeno un documento e la formalizzazione di una proposta, che si sta definendo e ovviamente sarà analizzata in queste ore. Già oggi si riuscirà a capire se la candidatura di Toronto (questa sarebbe la sede prescelta) prenderà corpo in alternativa a Pechino, altrimenti si studierà un piano B e cambierebbe anche la data: all’estero si giocherebbe il 10 agosto, in Italia il 18 dopo il Ferragosto in cui scenderanno in campo le nazionali. La Juventus avrebbe suggerito e dato disponibilità per giocare la finale di Supercoppa all’Olimpico di Roma. Garantisce una capienza superiore allo Juventus Stadium e le due società potrebbero realizzare un incasso superiore, permettendo alla Lazio quel milione e mezzo di euro a cui Agnelli sta chiedendo di rinunciare nonostante un contratto già firmato dalla Lega. Di sicuro, dopo le tensioni emerse lunedì in Assemblea, gli animi sono molto più distesi e si sta lavorando per trovare in fretta una soluzione. Avanza Toronto. L’ipotesi Canada naufragherebbe soltanto se la proposta si rivelasse inconsistente.

Corriere dello Sport

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