CDS – Supercoppa, super lite

CDS – Supercoppa, super lite

Non si placa la bufera sulla Supercoppa. Anche la scadenza di ieri alle 17, infatti, è saltata. E ancora adesso non si sa né dove né quando si giocherà la sfida. Di fatto, Lazio e Juventus sono rimaste sulle proprie posizioni. Le hanno illustrate in Assemblea, davanti agli altri club,…

Non si placa la bufera sulla Supercoppa. Anche la scadenza di ieri alle 17, infatti, è saltata. E ancora adesso non si sa né dove né quando si giocherà la sfida. Di fatto, Lazio e Juventus sono rimaste sulle proprie posizioni. Le hanno illustrate in Assemblea, davanti agli altri club, con toni che in più di un’occasione si sono alzati oltre il livello di guardia, ma non c’è stato nulla da fare. Beretta ha assistito alle discussioni da semplice spettatore, senza mai avvertire la necessità di intervenire per tentare di agevolare un punto di incontro. Anzi, prima che cominciasse l’Assemblea, aveva incassato in silenzio anche il rimbrotto di Galliani per il ritardo accumulato per l’inizio della riunione.

VOTI – Nonostante il caso Supercoppa fosse stato messo tra i punti all’ordine del giorno, non si è comunque arrivati ad una votazione. Ma sarà l’unica soluzione nel caso in cui nemmeno le trattative a distanza dei prossimi giorni servissero per sbloccare la situazione. A quel punto verrà convocata una nuova Assemblea e si farà la conta delle preferenze. E Lotito è convinto che alla fine l’Assemblea riconoscerà le sue ragioni. A suo giudizio, la sede deve essere Pechino e la data deve essere il 10 agosto. Su questo non transige. Visto che, senza Cina, la Lazio finirebbe per incassare una cifra inferiore rispetto ai 3 milioni di euro garantiti dagli organizzatori asiatici.
NUOVO INCASTRO – Dalla giornata di ieri, comunque, è uscita una novità: per la trasferta a Pechino, infatti, è saltata fuori anche la data del 24 agosto. La Juve non ha detto no a questa possibilità, a patto però che sia chiaro come si recupereranno le gare di campionato che salterebbero, visto che il prossimo torneo scatterà proprio il 24 e il 25 e che a settembre il calendario è intasato. Su questa data, però, a fare resistenza è la Lazio. Il motivo? Ha già definito i piani per l’estate e spostare così avanti l’appuntamento della Supercoppa avrebbe un impatto troppo pesante sulla programmazione del club biancoceleste.
CONDIZIONI BIANCONERE – Di fatto, è la stessa ragione per cui la Juventus insiste nel dire no al 10 agosto a Pechino. La tournèe bianconera in Usa termina il 7 e non ci sono i tempi per incastrare la Supercoppa in Cina con la data Fifa per le nazionali del 14. Ecco perché il club bianconero, anche ieri, ha insistito per il 10, ma solo in Nord America (stipulando un contratto lampo con altri organizzatori che però assicurerebbero meno denaro rispetto ai cinesi e quindi alla Lazio non va bene), oppure per il 18, ma in Italia.
CONTRATTO – In maniera più generale, secondo la Juventus non sarebbe un problema rinviare la trasferta a Pechino. E’ vero che il prossimo anno c’è il Mondiale in Brasile e che gli incastri potrebbero essere ancora più complicati, tuttavia, secondo quanto viene fatto notare da corso Galileo Ferraris, per contratto alla Lega è consentito per «ragioni insindacabili» spostare la scadenza al 2015 o addirittura al 2016. Già ma in questo modo, come hanno sottolineato diverse società, verrebbe preclusa la possibilità di stipulare altri contratti con altri organizzatori. E quindi? Arrivare al voto sarebbe tutt’altro che una sorpresa.

 

Corriere dello Sport

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