CDS – Tesoro Lazio, 10 milioni dagli esuberi

CDS – Tesoro Lazio, 10 milioni dagli esuberi

Una Lazio compatta, ancora più forte, omogenea. Un blocco granitico: 22 titolari sullo stesso livello, intercambiabili per fronteggiare gli impegni di campionato ed Europa League senza cedimenti, provando ad arrivare in fondo. E’ il progetto su cui lavorano Lotito e il ds Tare. Idee chiare e in buona parte condivise…

Una Lazio compatta, ancora più forte, omogenea. Un blocco granitico: 22 titolari sullo stesso livello, intercambiabili per fronteggiare gli impegni di campionato ed Europa League senza cedimenti, provando ad arrivare in fondo. E’ il progetto su cui lavorano Lotito e il ds Tare. Idee chiare e in buona parte condivise con Petkovic, che si è preso qualche giorno di vacanza e rientrerà a Roma a metà settimana. Sono 20 oggi i giocatori della Lazio, quasi tutti confermati o sicuri di rimanere. Dalla tabella a fianco, si evince il mercato che verrà e si tratteggiano le manovre dei dirigenti. Una cessione sicura in attacco, tre o quattro acquisti importanti, più un gruppo di giovani da iscrivere alla scuola di Petkovic. E’ questa l’idea di partenza, accompagnata dall’orientamento di tenere tutti i big, perché devono dare continuità al progetto della Lazio, come hanno spiegato Lotito e Tare. Partirebbero soltanto se chiedessero espressamente la cessione e portassero un’offerta irresistibile. Poi ci sarà da considerare il tesoretto che potrebbe venir fuori attraverso il mercato in uscita degli esuberi. Ecco la situazione.

DIFESA – Biava ha appena rinnovato. Konko, Radu e Cana restano. Leggeri dubbi su Ciani: sono arrivate offerte dall’estero per il francese. Lotito aspetta la crescita di Pereirinha. Arriveranno almeno un difensore centrale (se non due) e un terzino capace di muoversi su tutte e due le fasce. Bizzarri è confermato, Marchetti anche, ma il suo caso andrà monitorato. Il numero uno della Lazio è tentato dall’offerta del Barcellona, a cui Lotito ha già detto no. I dirigenti non pensano minimamente di privarsene. Se arrivasse un’offerta da 30 milioni e il portiere spingesse per trasferirsi al Camp Nou, sarebbe durissima resistere.

 

CENTROCAMPO – E’ il reparto più forte, quasi sistemato con il probabile arrivo di Lucas Biglia, regista dell’Anderlecht. Ledesma, Onazi, Gonzalez, Candreva e Mauri garantiscono qualità e corsa. Lotito ha blindato Lulic. Hernanes dovrebbe rimanere sino al Mondiale 2014. Si potrebbe aggiungere una mezz’ala di fantasia come Felipe Anderson. E si punterà sul rilancio di Ederson, penalizzato dagli infortuni nella stagione appena conclusa.

 

ATTACCO – Klose è il punto fermo. Petkovic chiede subito un attaccante forte in grado di sostenere o di alternarsi al tedesco. Floccari deve prolungare il contratto, altrimenti partirà. Ci sono tante richieste per Kozak, capocannoniere in Europa League. Uno dei due resterà, l’altro partirà. E’ stato acquistato Brayan Perea, classe ‘93, colombiano. Antonio Rozzi ha firmato il rinnovo e verrà confermato in prima squadra.

 

USCITE – Il Norwich ha riscattato Garrido e verserà 1,5 milioni per il terzino basco. L’Al Wasl dovrebbe acquistare Alfaro a titolo definitivo, pagando altri 3,5 milioni di euro. Con il Genoa ci sono contatti per Matuzalem. Tra qualche giorno verrà valutata la posizione di Andrè Dias, che potrebbe essere lasciato libero di tornare in Brasile o di cercare un’altra sistemazione. Stesso discorso per Stankevicius. In scadenza Saha, Diakitè, Foggia e Brocchi, che si è ritirato. E’ un caso Cavanda. La Lazio spera di ricavare 3-4 milioni di euro per il suo cartellino. Il belga è in scadenza 2014 e non gioca da fine gennaio. Se il suo agente non porterà una buona offerta, rischia di restare fermo per un’altra stagione. Sculli rientra dal prestito al Pescara, è sotto contratto sino al 2015 e ha un ingaggio pesante. Entro l’inizio di luglio si dovrebbe definire l’arbitrato per Zarate. L’argentino sta cercando la risoluzione del contratto per mobbing e sinora ha respinto qualsiasi tentativo di “conciliare” attraverso una clausola di rescissione. Lotito spera ancora di rientrare, ricavando almeno 3-4 milioni da un accordo davanti al Collegio Arbitrale. Potrebbe perdere un’altra causa. Si vedrà. Di sicuro, anche nel caso in cui l’argentino avesse ragione e riuscisse a svincolarsi, la società risparmierebbe 8 milioni lordi per la prossima stagione tra commissioni e ingaggio lordo. C’è un bel lavoro in uscita da portare avanti nelle prossime settimane per reinvestire sul mercato in entrata. Un tesoretto da almeno una decina di milioni. Senza contare gli stipendi tagliati.

 

Corriere dello Sport

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy