CDS – Tripla missione per la Primavera

CDS – Tripla missione per la Primavera

Bollini è soddisfatto: questa è la cosa più importante a tre giorni dal via del campionato. Le amichevoli e il sole che squaglia anche le pietre sono un lontanissimo ricordo. Adesso si fa sul serio. La Lazio, campione d’Italia in carica, proverà a centrare il bis. Confermarsi è sempre difficilissimo,…

Bollini è soddisfatto: questa è la cosa più importante a tre giorni dal via del campionato. Le amichevoli e il sole che squaglia anche le pietre sono un lontanissimo ricordo. Adesso si fa sul serio. La Lazio, campione d’Italia in carica, proverà a centrare il bis. Confermarsi è sempre difficilissimo, ma sulla carta si contano in una mano (forse mezza) le squadre che hanno un gruppo così solido e affiatato come quello dei biancocelesti, puntellato con altri campioncini, vedi i vari Elez, Seck, Oikonomidis e Rakovac. C’è subito una finale all’orizzonte: a Formello arriva una delle grandi pretendenti al titolo, il Napoli. Che ha molte cose in comune con la Lazio, in primis perché entrambi i club hanno confermato in panchina i loro tecnici, Bollini da un lato e Saurini dall’altro. Lazio e Napoli si conoscono a memoria. Sanno cosa aspettarsi. Per Bollini è arrivato il tempo delle scelte: chi tra i nuovi scenderà subito in campo? Tutti proveranno a giocarsi le loro carte per partire nell’undici titolare. C’è molta attesa attorno a Seck, il giovane senegalese prelevato dal Barcellona come era già accaduto con il tandem Keità-Tounkara. Il difensore si sta inserendo piano piano nei meccanismi del reparto arretrato. L’investimento è stato importante: la Lazio conta tantissimo sul classe 1996 (non ha ancora compiuto 18 anni) nato in Senegal ma che possiede il passaporto spagnolo. Sarà schierato centrale o da esterno basso? Troppo presto per dirlo. E’ un jolly, un vero e proprio asso nella manica per Bollini, tecnico specializzato nel costruire squadra solide dal centrocampo in giù, che non subiscono gol. L’eredità di Keità sarà presa dal “gemello” Tounkara, che nella passata stagione ha preso l’ascensore diverse volte dividendosi tra la Primavera e gli Allievi di Inzaghi (fu decisivo nel derby contro la Roma). E’ il suo anno: zero dubbi. Tounkara è pronto a caricarsi sulle spalle la baby Lazio. Il gol, del resto, è il suo mestiere, quello che riesce meglio quando parte in velocità.

 

VENDETTA – Difendere il titolo, andare il più avanti possibile in Coppa Italia e vincere la Supercoppa. Tripla missione per la Lazio. Che ha in testa la parola “vendetta”. Sembra uno scherzo ma anche tra i più piccoli la Supercoppa andrà in scena tra la Lazio e la Juventus, con ogni probabilità allo Stadio Olimpico, come è avvenuto due anni fa con Roma-Fiorentina, quando i viola si imposero con il punteggio di 2-3. Alzare la coppa al cielo, a Roma, nel tempio del calcio è un target da non lasciarsi sfuggire. Non solo per prendersi la rivincita. Bollini ci tiene tantissimo. Sa che una Lazio con un’immagine vincente parte dalle fondamenta, dalla sua Primavera.

Corriere dello Sport

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