CDS – Un giorno da Cana

CDS – Un giorno da Cana

Finalmente Cana, finalmente si è capito quale sia davvero il suo ruolo. Era arrivato giroconto alla Lazio nell’ambito dell’affare Muslera, clone di Ledesma pagato uno sproposito come mastino di centrocampo con la personalità del leader e la tecnica giusta per dare geometrie alla squadra. Oggi si può dire che è…

Finalmente Cana, finalmente si è capito quale sia davvero il suo ruolo. Era arrivato giroconto alla Lazio nell’ambito dell’affare Muslera, clone di Ledesma pagato uno sproposito come mastino di centrocampo con la personalità del leader e la tecnica giusta per dare geometrie alla squadra. Oggi si può dire che è stato un equivoco a scatenare il bisticcio tra il d.s. Tare e l’ex tecnico Reja e a far passare tanto tempo in panchina ad uno dei giocatori più pagati della rosa. Finché domenica Petkovic ha capito cosa farne. L’intuizione vale oro, perché può essere uno spunto in più per rinforzare il reparto su cui la Lazio ha costruito 42 punti e secondo posto in classifica, ma, soprattutto, dà un senso compiuto al quinquennale da 1,7 milioni a stagione firmato da Lorik il 3 luglio del 2011: Lorik Cana non è un vice-Ledesma, semmai è un vice-Dias. Tecnica sopra la media dei difensori, eppure non abbastanza sviluppata per la velocità del fraseggio in mediana. In compenso grande agonismo e presenza fisica, e l’età giusta (29 anni) per rappresentare anche una soluzione futuribile se i 34 anni di Dias (ieri tornato in gruppo) e i 35 di Biava cominciassero a farsi sentire. I connotati da perfetto regista difensivo, insomma. «Ha queste caratteristiche, ora è arretrato in difesa perché sa guidare bene la squadra da lì e ci può dare una grande mano», ha detto ieri Petkovic. Secondo tempo con l’Atalanta, quello buono che ha portato vittoria e tre punti: «Petko» ridisegna la Lazio con la difesa a tre e mette Cana tra Ciani e Biava chiedendogli di salire per impostare e far sentire i muscoli. È stata la chiave tattica della partita, non fosse stato per il salvataggio alla disperata di Denis l’albanese sarebbe anche riuscito ad andare in gol di testa. Ecco la posizione giusta, Cana è un nuovo acquisto per la difesa che la Lazio può impiegare se il reparto è a tre. Domenica la mossa ha dato i suoi frutti e potrebbe aver acceso una lampadina nella testa di Petkovic. Cana è un elemento fresco che può rinforzare una difesa già fortissima, con 23 gol una delle migliori d’Europa tenendo conto di tutte le competizioni stagionali: in campionato 2 gol subiti nelle ultime 9 gare, ben 9 partite concluse senza prenderne e con Marchetti portiere meno battuto della serie A. Non si passa.

Fonte: Corriere della Sera

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