CDS – Una ripartenza piena di insidie

CDS – Una ripartenza piena di insidie

Si ricomincia dopo le feste ed il panettone. Quali effetti avranno le vacanze? Potrebbe sembrare una domanda banale, ma non lo è, perché spesso e volentieri, dopo i bagordi di Natale e Capodanno, se ne verificano di cotte e di crude. Speriamo non sia così per Roma e Lazio che…

Si ricomincia dopo le feste ed il panettone. Quali effetti avranno le vacanze? Potrebbe sembrare una domanda banale, ma non lo è, perché spesso e volentieri, dopo i bagordi di Natale e Capodanno, se ne verificano di cotte e di crude. Speriamo non sia così per Roma e Lazio che riprendono un cammino, non facile, verso l’Europa che conta. La giornata che conclude il girone d’andata sarà più semplice per i biancazzurri e assai più complicata per i giallorossi che scendono a Napoli. Subito una riflessione: la Roma torna da un viaggio negli Stati Uniti che poteva benissimo essere evitato, vista la delicatezza della partita che giocherà domenica sera al San Paolo. Si risponde: questioni di cassetta e di immagine, dato che i padroni del vapore sono a stelle e strisce. Ed allora: come si fa a dire no a chi mette il danaro? Difficile rispondere in modo negativo. Così, i giallorossi, avranno nelle gambe una trasferta lunga ed un fuso orario che non sarà facile smaltire. Inoltre, manca in difesa quel ragazzino d i Marquinhos, cacciato via troppo frettolosamente dall’arbitro verso la fine del match con il Milan.



Insomma, sarà dura e, siccome ci si gioca un posto in Champions, non si dovrà mai perdere la concentrazione dal primo all’ultimo minuto. Diverso, invece, è il compito della Lazio che, all’apparenza, avrà un turno assai facile. Sabato scende all’Olimpico il Cagliari che, sulla carta, appare un’avversaria abbordabile. Però, oggigiorno mai fidarsi degli incontri semplici, perché le trappole, nel calcio moderno, sono dietro l’angolo e possonometterti lo sgambetto quando meno te lo aspetti. Comunque sia, nelle ultime domeniche del 2012, i biancazzurri hanno dimostrato di non temere certi ostacoli: la squadra gioca a memoria e ha la grinta e l’aggressività necessarie per battere chiunque. Petkovic è su di giri e non disdegna di parlare di scudetto. Ma i bollenti spiriti vanno placati, altrimenti, poi, le delusioni sono più cocenti. Non è vero?

Fonte: Corriere della Sera ed.Roma

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