CDS – Vince la linea del nuovo corso

CDS – Vince la linea del nuovo corso

Vince la linea, una frase tanto cara a Igli Tare. Vince la linea del nuovo corso giovanile. Uno scudetto, in attesa del responso del campo, la Lazio lo merita, è quello della programmazione. La regia di Lotito, il mercato del diesse Tare, la maestria del tecnico Bollini. La Primavera biancoceleste…

Vince la linea, una frase tanto cara a Igli Tare. Vince la linea del nuovo corso giovanile. Uno scudetto, in attesa del responso del campo, la Lazio lo merita, è quello della programmazione. La regia di Lotito, il mercato del diesse Tare, la maestria del tecnico Bollini. La Primavera biancoceleste è risbocciata, il progetto ideato tre anni fa è stato produttivo. La distanza tra prima squadra e Primavera s’è assottigliata, sono stati lanciati tanti talenti, hanno esordito in campionato e in Europa. Vince la linea, ha garantito risultati e prospettive. Bollini è di nuovo lì, ad un passo dalla finalissima del campionato. Nel giugno 2012 sfiorò il tricolore, battè la Roma in semifinale, perse contro l’Inter, avrebbe meritato il successo. Rieccolo, un anno dopo. Intravede il traguardo e vuole tagliarlo, allena una squadra rivoluzionata per via dei limiti d’età, ereditata dagli Allievi Nazionali guidati sapientemente da Simone Inzaghi. Lo scudetto del campo non è l’unico premio da conquistare, i meriti vanno riconosciuti al di là delle vittorie, dei palloni che s’insaccano in rete o che finiscono sul palo. L’esplosione di Onazi e la sua consacrazione, la crescita di Rozzi e Crecco, le potenzialità di Keita e Tounkara, i colpi di Lombardi: il futuro della Lazio è negli occhi di questi ragazzi. Sarebbe giusto citarne tanti altri, stanno onorando i colori biancocelesti, sognano di diventare grandi, di formare la squadra che verrà. Meritano un caloroso abbraccio a poche ore dal match col Chievo. Lotito e Tare hanno scelto Bollini e gli hanno affidato baby d’oro per centrare un obiettivo preciso: per vincere. I primi anni di gestione societaria sono serviti per rianimare la prima squadra, col passare del tempo sono state gettate le basi per rinforzare il settore giovanile. Quella linea s’è rivelata vincente.

Corriere dello Sport

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