CDS – Zarate: La Fifa mi ha liberato

CDS – Zarate: La Fifa mi ha liberato

ROMA – Un nuovo giallo Zarate: «La Lazio non può proibirmi di giocare e per questo ho inviato una lettera alla Fifa. Mi hanno dato la notizia che sono libero di andare a giocare in qualsiasi squadra al mondo, mentre giocherò il giudizio continuerà». Zarate si è dichiarato libero in…

ROMA – Un nuovo giallo Zarate: «La Lazio non può proibirmi di giocare e per questo ho inviato una lettera alla Fifa. Mi hanno dato la notizia che sono libero di andare a giocare in qualsiasi squadra al mondo, mentre giocherò il giudizio continuerà». Zarate si è dichiarato libero in televisione, pubblicamente, parlando al canale Tyc Sport, è successo ieri in Argentina. Ha annunciato di aver inoltrato ricorso alla Fifa e che la stessa l’avrebbe svincolato in attesa di pronunciarsi. La Lazio non ha avuto nessuna comunicazione dalla Federazione internazionale, lo stesso vale per la Figc (spetta a lei concedere il transfer). Il club nei giorni scorsi ha ricevuto via fax una lettera firmata da Zarate (non dai suoi legali), scritta in spagnolo, attraverso la quale comunicava di ritenersi libero dal vincolo contrattuale. Nella lettera erano riportate le stesse considerazioni utilizzate per chiedere lo svincolo al Collegio Arbitrale (inadempienze della Lazio, esclusione dalla prima squadra, impossibilità ad esercitare il diritto lavorativo). Una cosa è certa: Zarate non si è liberato attraverso il lodo arbitrale, il giudizio è in corso (avrà fatto davvero un ricorso parallelo alla Fifa?). La seconda udienza del caso è in programma il 15 luglio, la decisione del Collegio è attesa entro il 22 luglio (fase istruttoria terminata).

IL CLUB – La Lazio ha reagito attenendosi innanzitutto al giudizio che è in corso in Italia: allegherà alle memorie conclusive (da depositare lunedì) la lettera di Zarate. Nella giornata di oggi si studierà la strategia da seguire, ma in primis c’è da verificare l’attendibilità delle dichiarazioni del giocatore e l’effettivo intervento della Fifa. Lo sfogo di Zarate è stato lungo, ha riattaccato Lotito: «Lui non è un uomo di calcio. Negli ultimi mesi non giocavo con la Lazio perché avevo dei problemi con il presidente, problemi economici e di contratto… Qui non ho i numeri esatti, ma penso che 25-30 giocatori abbiano vissuto la mia stessa situazione. Gli allenatori fanno quello che possono, il presidente fa quello che vuole». Zarate si ritiene libero, la Lazio lo considera sotto contratto. Secondo il club il giocatore potrebbe aver forzato la mano temendo una sconfitta in sede di Collegio. La sparata, in ogni caso, potrebbe essere pregiudicativa in ottica lodo arbitrale. Zarate se ne infischia di tutto: «Ci sono belle opzioni per me. Europa? Avrei poco spazio. Velez? Sto parlando anche con loro». Aveva forzato la mano già martedì a tarda sera: «Sono già libero, posso tornare a giocare», scrisse su Twitter.

Corriere dello Sport

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy