CDSERA – Derby di Roma: Reja non dorme, Garcia bacchetta il tecnico rivale

CDSERA – Derby di Roma: Reja non dorme, Garcia bacchetta il tecnico rivale

CORRIERE DELLA SERA La Roma per se stessa e la Lazio per bloccare la Roma. Ecco perché Rudi Garcia ha solo un risultato nel derby capitolino numero 142 e Edy Reja, invece, si dice già soddisfatto di un pareggio anche se, naturalmente, sogna lo sgambetto che per la prima volta…

CORRIERE DELLA SERA

La Roma per se stessa e la Lazio per bloccare la Roma. Ecco perché Rudi Garcia ha solo un risultato nel derby capitolino numero 142 e Edy Reja, invece, si dice già soddisfatto di un pareggio anche se, naturalmente, sogna lo sgambetto che per la prima volta gli riuscì il 16 ottobre 2011.
Derby che la Roma deve vincere per continuare l’inseguimento alla Juve e che la Lazio non deve perdere perché l’ambiente intorno al presidente Lotito è più ostile che mai. Derby che convive sempre con un’anima rusticana che preoccupa non poco le forze dell’ordine, tanto che ormai il Prefetto ha chiesto e ottenuto che si giochi sempre il pomeriggio e non in notturna.
A riscaldarlo ci ha pensato ieri Garcia, che ha risposto a una settimana di distanza all’infelice frase di Reja che si era augurato qualche infortunio giallorosso durante Roma-Napoli di Coppa Italia. Poco sono importate, al tecnico francese, le successive scuse del collega: «Oltre che allenatori dobbiamo esser educatori. Cosa può dire in spogliatoio chi parla così in pubblico? Di rompere una gamba o ammazzare in campo? Chiedo all’arbitro di stare attento ai contrasti, non vorrei vedere infortunati. Se vinciamo giocando bene è meglio, se vinciamo e basta va bene lo stesso».
Il dubbio di formazione è doppio: un centrocampo con Pjanic insieme a De Rossi e Strootman porterebbe a un attacco con Florenzi; la scelta di Nainggolan a un tridente Gervinho-Totti-Ljajic.
Edy Reja, che da quando ha sostituito Petkovic in panchina non ha mai perso in campionato (tre vittorie e due pareggi), ha provato più volte in settimana un 4-3-3 «a specchio», per fermare la forza della Roma sulle fasce laterali che, nelle ultime settimane, si è concretizzata in Gervinho. Il tridente biancoceleste sarà Keita-Klose-Candreva, con il capitano Stefano Mauri che spera di giocare almeno uno spezzone della gara a cui tiene di più, dopo lo «sconto» della squalifica legata al calcioscommesse.
Reja fa il modesto, ma pensa in grande: «È tutta la settimana che non dormo perché sto studiando la Roma». Come ha chiesto Lotito.

 

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