CDSERA – Lazio, il tifo unito contro Lotito si divide sui contratti dei big

CDSERA – Lazio, il tifo unito contro Lotito si divide sui contratti dei big

IL CORRIERE DELLA SERA Uniti nella contestazione verso il presidente, divisi sulla questione rinnovi. Ci sono quattro «big in scadenza a giugno, quattro idoli del passato e del presente sui quali i laziali si spaccano tra rottamatori e realisti, tra chi li vuole salutare in segno di discontinuità e chi…

IL CORRIERE DELLA SERA

Uniti nella contestazione verso il presidente, divisi sulla questione rinnovi. Ci sono quattro «big in scadenza a giugno, quattro idoli del passato e del presente sui quali i laziali si spaccano tra rottamatori e realisti, tra chi li vuole salutare in segno di discontinuità e chi auspica un loro prolungamento come unica garanzia tecnica per la stagione che verrà. I contratti di Biava, Dias, Mauri e Klose diventano così un caso politico, l’ago della bilancia della rivoluzione promessa da Lotito. In quale tratta con tutti mentre cerca alternative sul mercato.
Ogni caso è particolare, ma per tutti vale la stessa legge dei numeri. Tutti ultra trentenni, dai 34 anni di Mauri ai 35 di Dias ai 36 di Klose ai 37 di Biava. E tutti titolari con Reja in panchina (ci sarà anche nel 2015), «senatori» certi del posto fisso a meno di infortuni o, per Mauri, di scarsa condizione causa lunga squalifica. Lo zoccolo duro di Reja è al bivio. Così come la Lazio, in bilico tra un ciclo da chiudere e una linea verde non ancora nel vivo. Strano che la questione meno spinosa sia quella relativa al più vecchio, Beppe Biava. Su di lui tutti d’accordo, Reja, Lotito e il grosso dei tifosi. E infatti il difensore, sempre tra i migliori, a giugno potrebbe allungare di un anno – «come chioccia» – dicono gli esigenti, – «come pezza sicura», secondo i più scettici sulle promesse del presidente. Per Dias, invece, a gennaio ha pesato la richiesta di Reja: il brasiliano era già virtualmente in Brasile. Lì dove potrebbe ritornare in estate per una scelta di vita che solo un pressing di Lotito potrebbe far vacillare. Su Mauri e Klose, invece, c’è molta meno serenità, anche perché sono i due che hanno richieste.
Vuoi che il capitano dopo due anni tribolati ha chiesto a Lotito un sostegno non più solo morale (biennale da 1,5 milioni, ora prende un milione l’anno) gelando un po’ l’atmosfera di Formello. Vuoi pure che Miro ha rimbalzato la prima offerta della società (un milione e mezzo significa anche un milione in meno rispetto ad oggi) con delusione grande quanto la sua ambizione, visto che, dal ritiro della nazionale, ha dichiarato di voler giocare ad alti livelli i prossimi due anni. Parti che si rivedranno, ma il clima non è più così disteso come a dicembre.
Mandarli via è un rischio, confermarli è impopolare. Ma il punto è: nel caso, saranno ancora loro i titolari?

 

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