Centrocampista,sorpresa Xhaka

Centrocampista,sorpresa Xhaka

L’identikit: un centrocampista poco più che ventenne, passaporto comunitario, operazione impostata per giugno e da anticipare a gennaio con la formula del prestito oneroso e riscatto. Poco meno di due milioni ora, altri cinque in estate. Questa è l’indiscrezione che ha preso a circolare domenica sera allo stadio Olimpico. La…

L’identikit: un centrocampista poco più che ventenne, passaporto comunitario, operazione impostata per giugno e da anticipare a gennaio con la formula del prestito oneroso e riscatto. Poco meno di due milioni ora, altri cinque in estate. Questa è l’indiscrezione che ha preso a circolare domenica sera allo stadio Olimpico. La Lazio sta cercando il rinforzo giusto a centrocampo, uno arriverà, è sicuro. E tra tanti nomi, quello giusto non è ancora uscito. Vecchi obiettivi ritornano. E l’ipotesi rappresenta una sorpresa. Nei pensieri di Lotito e Tare potrebbe esserci Granit Xhaka, mancino del Borussia Moenchengladbach, prossimo avversario della Lazio nei sedicesimi di Europa League. Non s’è ambientato in Bundesliga, freme per andare via, ha trovato poco spazio: appena 12 presenze in campionato. Pensava di cambiare a giugno, chissà che non possa realizzarsi subito il suo sogno di arrivare in Italia. Xhaka rientra nel profilo tracciato dall’identikit: classe ‘92, compirà 21 anni il 27 settembre, è già un giocatore importante. Origini kosovare, passaporto svizzero. Petkovic lo conosce benissimo. Ha giocato sino all’estate scorsa nel Basilea. Piace al ds Tare, che lo seguiva anche l’anno passato, all’epoca in cui si era messo in mostra in Champions, quando aveva messo nel mirino Shaqiri, poi finito al Bayern Monaco. Anche Xhaka ha preso la strada della Bundesliga, ma l’avventura potrebbe chiudersi a fine stagione, se non prima. La valutazione, prestito con riscatto per un totale di circa 7,5 milioni, ci può stare. Il Borussia, l’estate scorsa, aveva tirato fuori 8 milioni per prenderlo. Xhaka vanta già 12 presenze con la nazionale svizzera, è uno pronto: può giocare da interno di centrocampo e anche in regia. E’ una mezz’ala classica, che potrebbe dare il cambio a Gonzalez e Ledesma, ma anche allo stesso Mauri. Centrocampista di talento.

GLI ALTRI – Si vedrà. Non è detto che le indiscrezioni rimbalzate dalla Svizzera portino all’obiettivo numero uno, ma Xhaka si aggiunge ad altri nomi. E quasi tutti appartengono agli stessi filoni di mercato. La Lazio ha portato avanti un sondaggio con il Grasshoppers per Izet Hajrovic, 21 anni, esterno di origine turche. Può giocare a destra come a sinistra, a Petkovic farebbe comodo per completare il reparto accanto a Mauri, Lulic e Candreva. Ma il club svizzero sogna di vincere il titolo e preferirebbe cederlo a giugno. Ha una valutazione di poco inferiore ai tre milioni. Un’antica idea torna di moda per giugno, quando si svincolerà a parametro zero. In agenda resta il nome di Zdravko Kuzmanovic, classe ‘87, ex Fiorentina, serbo con passaporto svizzero che lascerà lo Stoccarda a fine stagione. Sogna di tornare in Italia, la Lazio ci pensa: è una mezz’ala di lotta e di governo.

SCELTE – Difficilmente, anzi è quasi da escludere, che possano arrivare difensori e attaccanti. Milan Calasan, lo stesso procuratore di Hajrovic, ha sponsorizzato Milan Vilotic, difensore centrale del Grasshoppers, serbo classe ‘86. «Mi hanno chiesto informazioni emissari di Inter e Lazio» ha spiegato ai microfoni di Sport. Le idee di Formello, nonostante il mancato rinnovo di Diakitè, sembrano diverse: con Biava, Ciani, Dias, Radu, Cana e la possibilità di ricorrere alla difesa a tre Tare e Petkovic si sentono coperti.

Il Corriere dello Sport

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