In Germania l’attaccante…

In Germania l’attaccante…

ROMA – Un attaccante se ne partono due. Questa è l’idea della Lazio, che punta verso Mohammed Abdellaoue, classe ‘85, attaccante dell’Hannover. Sarebbe la prima scelta, ma forse non è l’unico obiettivo. Di sicuro piace moltissimo al ds Tare e la società biancoceleste ha provato a muovere i suoi passi.…

ROMA – Un attaccante se ne partono due. Questa è l’idea della Lazio, che punta verso Mohammed Abdellaoue, classe ‘85, attaccante dell’Hannover. Sarebbe la prima scelta, ma forse non è l’unico obiettivo. Di sicuro piace moltissimo al ds Tare e la società biancoceleste ha provato a muovere i suoi passi. Due giorni fa è emersa l’indiscrezione secondo cui Lotito sarebbe pronto a investire 7 milioni sull’attaccante norvegese-marocchino, in scadenza il 30 giugno 2014. L’Hannover ne vuole almeno 8. Si capirà nelle prossime ore se può essere ridotta la differenza e soprattutto se la Lazio andrà all’assalto in modo decisivo. Il tesoretto può arrivare dalla cessione di Floccari al Bologna per 4,7 milioni: soldi che servirebbero per alzare l’offerta e convincere il club tedesco.

NORVEGESE –

Mohammed Abdellaoue nelle ultime due stagioni è stato uno degli attaccanti più in vista della Bundesliga. Ha realizzato 21 gol in 54 presenze. Porta il numero 25 di maglia, che Klose ha appena lasciato dopo aver ripreso l’11. E’ un mancino di grandi qualità tecniche: può giocare prima o seconda punta. Su You-tube si possono trovare i filmati dei suoi gol, che ne descrivono le caratteristiche. C’è anche un gioiello: un gol di tacco al Manchester United. E’ veloce, una caratteristica che cerca la Lazio. Petkovic ha bisogno di un attaccante che allunghi la squadra e si muova in profondità, capace di giocare al posto di Klose o anche vicino al tedesco. Non ha la stessa potenza di Yilmaz, soffiato dal Galatasaray, ma in qualche modo potrebbe assomirgliargli. Abdellaoue, detto Moa, è nato a Oslo il 23 ottobre 1985. E’ cresciuto e ha cominciato a giocare nello Skeid, dove ha realizzato 40 gol in 86 presenze. Nel 2008 è stato acquistato dal Valerenga: 30 gol in 67 presenze di Tippeligaen, la serie A norvegese. La crescita è continuata in Bundesliga: l’Hannover lo acquistò nell’estate 2010 per poco più di un milione di euro e ora lo può vendere ad una cifra sette volte superiore. I tedeschi, però, non hanno fretta, anche perchè nel 2013 potrebbe avere una valutazione ancora superiore. E’ il centravanti della nazionale norvegese e ha realizzato 5 gol in 21 presenze. La Lazio, in questi tre giorni, cercherà di accelerare. Ma è ovvio che tutto dipenda dalle uscite. Floccari è sempre più vicino al Bologna, ci sarebbe da piazzare Alfaro. Per l’uruguaiano timidi sondaggi di Cesena, Chievo, Spezia, Bologna e Torino. Tutti cercano lo sconto dalla Lazio, che di partenza chiede il prestito oneroso.

CACAU –

Piste tedesche per l’attacco. Abdellaoue sarebbe la prima scelta, l’obiettivo scoperto e verificato. Ma non è l’unico e la Lazio sta lavorando anche su altri attaccanti. Provenienza Bundesliga. Per adesso ci sono soltanto indizi, non si possono considerare obiettivi (per la serenità di Lotito) da attribuire alla Lazio. Ma c’è una candidatura che potrebbe avere un senso e prendere corpo nelle prossime ore, a prezzi più accessibili rispetto ad Abdellaoue. Si tratta di Claudemir Jeronimo Barreto, detto Cacau, brasiliano nazionalizzato tedesco dello Stoccarda. Ha 31 anni, è nato a Santo Andrè, gioca in Bundesliga dal 2001. E conosce benissimo Miroslav Klose. Dopo otto anni in Germania e senza mai essere stato convocato dalla Selecao, il ct Loew lo convocò in nazionale e lo inserì nella spedizione per il Mondiale 2010 in Sudafrica. Cacau ha totalizzato 6 gol e 23 presenze con la Germania. Ha intenzione di lasciare lo Stoccarda, è in scadenza 2013, non costa tantissimo. Con 3 milioni si può portare via e viene considerato un top-player. Fa ancora parte del giro della nazionale tedesca, ha segnato 86 gol in 282 partite di Bundesliga, è una seconda punta molto veloce e che può essere impiegata all’occorrenza anche da centravanti. Accanto a Klose e nella Lazio di Petkovic, che continuerà a puntare sul 4-1-4-1, potrebbe essere l’ideale.

(fonte Cds)

Cittaceleste.it

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