‘Sarò il tuo Thuram’

‘Sarò il tuo Thuram’

FORMELLO – Occhiali da sole, camicia jeans, borsa a tracolla, modi educati: «Bonjour…», ha salutato tutti in francese prima di entrare dentro la clinica Paideia ed effettuare le visite mediche. Mickael Ciani ha firmato un contratto triennale con opzione sul prolungamento sino al 2016 a favore della Lazio. Ha giocato…

FORMELLO – Occhiali da sole, camicia jeans, borsa a tracolla, modi educati: «Bonjour…», ha salutato tutti in francese prima di entrare dentro la clinica Paideia ed effettuare le visite mediche. Mickael Ciani ha firmato un contratto triennale con opzione sul prolungamento sino al 2016 a favore della Lazio. Ha giocato domenica sera, è stato il suo ultimo atto d’amore nei confronti del Bordeaux. Ha lasciato la Francia ieri mattina, è sbarcato a Roma intorno alle 12. In Paideia l’ha scortato Maurizio Manzini, lo storico team manager biancoceleste. E’ in forma campionato, ha giocato varie partite col Bordeaux, e i controlli sono andati bene. Ha scelto il numero 2 da difensore puro, apparteneva a Stendardo: «Questo numero l’ho indossato per sette anni, sono abituato a portarlo, non l’ho scelto per questioni scaramantiche». Ciani ha accettato la sfida, la serie A non è la Ligue 1: «So che l’ambiente romano è molto caldo, farò di tutto per rendere la gente laziale felice».

I COSTI –

Ciani conoscerà Petkovic e i compagni stamane, alle 11 sarà in campo, effettuerà il primo allenamento con la Lazio. Non potrà essere utilizzato giovedì sera in Europa League, nel ritorno play off col Mura, è fuori lista Uefa. Il club potrà utilizzarlo in caso di passaggio del turno (nella fase a gironi la lista sarà ricompilata). Ciani è costato alla Lazio circa 3,5 milioni di euro, il valore del cartellino era più basso per via della scadenza di contratto fissata nel 2013. E’ un destro che sa giocare anche da centrale mancino nella difesa a tre o a quattro. Ciani è cresciuto con i dilettanti del Colombes e ha iniziato a giocare a buoni livelli con il Racing Club Parigi. E’ stato un anno in Belgio, ha militato nel Charleroi, poi è tornato in Francia. Ha fatto parte del Sedan (serie B) e del Lorient prima di essere acquistato nel 2009 dal Bordeaux per 4 milioni di euro. Petkovic ha promosso il suo acquisto, lo testerà in allenamento e deciderà se farlo esordire domenica sera contro il Palermo. Ciani è pronto, è in condizione, non vede l’ora di giocare in serie A, con la Lazio, all’Olimpico. La sua nuova casa. Il suo ex allenatore, Francis Gillot, l’ha salutato con emozione: «E’ un ragazzo d’oro, è un peccato che sia partito. Nonostante la scorsa stagione sia stato criticato, è stato sempre titolare. Gli auguro ogni bene».
 

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FORMELLO – Ha lo sguardo da attore, ma non recita. Meglio non litigarci. Un metro e novanta o su di lì, è un armadio d’uomo, è una quercia di difensore. S’ispira a Lilian Thuram, fisicamente gli somiglia: «Ho sempre adorato il suo modo di giocare e il suo spirito. Thuram è stato un idolo per i francesi. In Italia vorrei ripercorrere le sue orme, sogno di fare una carriera come la sua. Farò di tutto per soddisfare i tifosi, ma vorrei impormi come Mickael Ciani». S’è presentato così, svelando il suo idolo e i suoi sogni. Mickael Ciani, 28 anni e 90 chili di muscoli, è un colosso, s’è imposto in Francia col Bordeaux, vuole vincere con la Lazio. Darà fisicità alla difesa: «Sono estremamente felice, ho raggiunto un grande club. Questo trasferimento è la concretizzazione del lavoro svolto nel Bordeaux, mi metterò a disposizione del collettivo, è l’unico modo di lavorare che conosco».

L’ARRIVO –

Ha fermato il Psg di Ibrahimovic domenica sera col suo Bordeaux, è stato eletto migliore in campo. Gli hanno chiesto di giocare prima di partire, c’era bisogno di un gigante per provare a bloccare Ibra. Ciani ci è riuscito e poche ore dopo è partito con destinazione Roma: ha iniziato la sua avventura laziale. Ousmane Dabo, ex centrocampista biancoceleste e suo connazionale, l’ha chiamato per fargli i complimenti: «Ci siamo sentiti al telefono, mi ha parlato della città e della Lazio». Ciani è forte nel gioco aereo e ha il vizietto del gol. Ha firmato 190 presenze e segnato 11 reti in Ligue 1, ha giocato 9 partite e realizzato 3 reti in Champions League. E’ nato a Parigi, ha origini della Guadalupa, l’isola caraibica di territorio francese. Vuole farsi conoscere in campo: «Mi impegnerò al massimo per far vincere la Lazio e realizzare i grandi obiettivi del club, per conquistare tutti i titoli che sono stati individuati». Ciani sognava l’Italia: «La mia scelta è coerente. Prima facevo parte di un grande club francese, ora faccio parte di un grande club italiano». E’ un professionista esemplare. Ha giocato col Bordeaux domenica sera, era già della Lazio. Lui è fatto così, porta a compimento le missioni: «Ero molto rilassato in campo, sapevo che da lì a poco sarei sbarcato a Roma, ma volevo dare il massimo prima di lasciare la Francia. L’ho fatto per la gente, per il club e per il mio allenatore».

LA SCELTA –

Era in scadenza nel 2013, quando ha chiamato la Lazio ha detto subito sì: «Avevo ancora un anno di contratto, la proposta della Lazio era irrinunciabile. E’ un club che gioca in Europa, ho considerato i giocatori che militano qui e ho scelto». La serie A lo affascina, si sente pronto: «Il campionato italiano attira l’attenzione di tutto il mondo. Sono venuto a Roma anche per accrescere la mia visibilità. Giocare in Italia è stimolante per un difensore, la tattica è molto importante, soprattutto quella difensiva. Voglio crescere in esperienza e migliorare sotto ogni punto di vista». Ciani vanta una presenza in Nazionale, risale al marzo 2010. Il cittì Domenech lo chiamò per una partita con la Spagna, vuole riconquistare la Francia: «Spero di riuscirci, è uno dei miei grandi obiettivi».

IL FUTURO –

Ammira Klose, è orgoglioso, potrà giocarci insieme: «Conosco il valore della Lazio e i risultati ottenuti l’anno scorso, ho seguito l’ultimo campionato. I giocatori in rosa sono di qualità e Klose ha condotto una stagione brillante. La Lazio è una grande squadra». Non ha fatto pronostici, si sente in corsa per grandi obiettivi: «Non mi sento lontano dal top e spero di raggiungere grandi obiettivi con questa maglia». Ciani s’è presentato in conferenza stampa e nel tardo pomeriggio è stato ospitato negli studi di Lazio Style Radio. I tifosi gli hanno inviato vari messaggi, gli hanno chiesto subito di vincere il derby: «Sarà una partita molto bella e questo tipo di sfide ha contribuito nel compiere la mia scelta». Ha conosciuto Olympia e il centro di Formello l’ha stupito: «Il centro è splendido, ho ricevuto una gran bella accoglienza e non vedo l’ora di mettermi a disposizione dell’allenatore. Ho avuto la fortuna di conoscere Olympia, è davvero magnifica». Ciani parla francese, vuole imparare l’italiano in tempi brevi. La serie A la scoprirà in campo, lo metterà sotto esame. E’ una buona forchetta, pregusta il cibo italiano: «Mi piace tutto! Sono goloso». Ha fame di gol anche se è un difensore: «Il prossimo? Lo festeggerò come tutti gli altri che ho segnato. Spero di mostrarvi presto l’esultanza…». Non è un attore.

(fonte Cds)

 

Cittaceleste.it

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