Ciani si ricandida

Ciani si ricandida

ROMA – Cancellate la sconfitta, è una vittoria: Hernanes c’è. Esclusa qualsiasi lesione al piede sinistro, domani al San Paolo brillerà. E Petkovic già intravede la formazione tipo, il “vecchio” 4-1-4-1. Pochi ballottaggi, tante certezze, la voglia di vincere e convincere. Primo big match stagionale in serie A, la Lazio…

ROMA – Cancellate la sconfitta, è una vittoria: Hernanes c’è. Esclusa qualsiasi lesione al piede sinistro, domani al San Paolo brillerà. E Petkovic già intravede la formazione tipo, il “vecchio” 4-1-4-1. Pochi ballottaggi, tante certezze, la voglia di vincere e convincere. Primo big match stagionale in serie A, la Lazio riabbraccia subito “Mito”. S’è già riscoperta, in una notte, Klose-dipendente: non si può transigere dai suoi gol,colpi di canna. Spara, panzer! E il Vesuvio esploderà.

HERNANES, SOSPIRO DI SOLLIEVO – Il suo sorriso illuminava il buio domenica sera: «Sto bene, ho preso solo un pestone», zoppicava Hernanes, lasciando l’Olimpico. Era una profezia e non s’è infranta nel sette, come in campo col Genoa. Gli accertamenti in Paideia vanno a segno: un gol per Petkovic che, col Napoli, potrà schierare la sua migliore Lazio. Ederson sogna ancora l’esordio dal primo minuto, assapora magie e piroette delle Tre cime di Lavaredo, ma forse dovrà aspettare ancora. Gli manca la brillantezza del ritiro d’Auronzo, dopo l’infortunio. E al San Paolo la posta in palio è troppo alta per lasciarsi affascinare dagli esperimenti. Pronto il ritorno al miglior 4-1-4-1.

KONKO C’E’, CIANI SI RICANDIDA- Finalmente s’è allenato, ha fatto tutto ieri: il polpaccio tiene. Konko scalpita per rientrare, ma c’è un Cavanda stellare. Sull’altra fascia, il belga insidia persino Lulic: “Istituto” però per Petkovic, non c’è caviglia che tenga. Meno dubbi al centro della retroguardia, Ciani s’è già integrato alla grande: «Sembra Stam abbronzato», il voto dei tifosi alla sua prima apparizione. Benvenuto Mickael, Petkovic può già schierarlo al centro col rientrante Dias. Biava è stanco:«Ha avuto crampi molto intensi sia alla gamba destra che a quella sinistra. Lui poco prima di avvertire questi crampi, aveva subìto una botta e forse questa poteva essere la causa. Non ci sono però allarmi di nessun tipo», spiega il dottor Bianchini.

LA KLOSE-DIPENDENZA – Riecco Mauri, risparmiato dal primo minuto col Genoa. Era tornato un giorno dopo da Londra, stordito pure dagli ultimi spifferi giudiziari. A Napoli Stefano riabbraccerà il campo a sinistra, sull’altra fascia toccherà a Candreva, sostituito anche per preservarne il fiato. Serviranno tre polmoni domani sera: corre già il motorino Gonzalez, affiancherà Ledesma – playmaker – ed Hernanes. Con Klose lì davanti, si riaffaccia una garanzia di gol. Ne pesca uno dietro l’altro, il panzer. Stavolta il pesce dovrà abboccare. Negli ultimi minuti col Genoa la mira non era perfetta. Tutta colpa dell’ovazione al suo ingresso. Adesso, state tutti in silenzio.

fonte: CdS

Simone Davide

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