Ciani:”E ora in campionato”

Ciani:”E ora in campionato”

Trentacinque secondi al 95’, era quasi finita. Ci ha pensato lui, monsieur Ciani. Un salto in alto, uno stacco imperioso, la palla nel sacco, il pareggio acciuffato all’ultima azione, la salvezza dei supplementari e dei rigori: «Sono contento, è stata una grande partita nonostante le difficoltà che abbiamo affrontato. E’…

Trentacinque secondi al 95’, era quasi finita. Ci ha pensato lui, monsieur Ciani. Un salto in alto, uno stacco imperioso, la palla nel sacco, il pareggio acciuffato all’ultima azione, la salvezza dei supplementari e dei rigori: «Sono contento, è stata una grande partita nonostante le difficoltà che abbiamo affrontato. E’ stato il primo gol firmato in maglia biancoceleste, è arrivato in Coppa Italia, ora aspetto quello in campionato» . E’ un colosso, un vero marcantonio. I suoi colpi di testa sono conosciutissimi in Francia, prima o poi il gol l’avrebbe trovato anche con la Lazio. Ci ha provato più volte sin da quando è arrivato, ci è riuscito ieri contro il Siena: «Bisogna continuare a vincere – ha dichiarato il francese a Lazio Style Channel – dobbiamo pensare così anche contro la Sampdoria» .

L’ESPLOSIONE – Ha deciso l’1-1. Aveva provocato l’autogollonzo di Cana, si è fatto perdonare. Ciani goleador, l’arma in più di Petkovic. Elevazione perfetta, stacco da centravanti, torsione da bomber vero, ha regalato un sogno alla Lazio. Sembrava davvero finita, le speranze si stavano esaurendo, lo spettro dell’eliminazione si stava materializzando. Ciani s’è catapultato in avanti, Cavanda l’ha visto e l’ha servito con un cross bellissimo. Il francese era già in volo, ha mirato l’angolo alla destra di Farelli, non gli ha dato scampo. Ciani è un muro in difesa e sa essere un attaccante aggiunto. Il gol lo cercava da settimane, l’aveva sfiorato in più di un’occasione, ci era andato vicinissimo. Ha le molle al posto dei piedi, decolla quando salta. L’elevazione lo aiuta a liberare l’area di rigore biancoceleste e lo avvantaggia quando c’è da attaccare. Ciani è esploso, ha preso il posto di Dias e non l’ha fatto rimpiangere. E’ più di un semplice vice, s’è guadagnato il posto da titolare, non lo lascerà facilmente. Con lui, in campionato, la Lazio ha beccato solo due gol in sette partite (contro il Parma e il Maribor, sono state reti ininfluenti). Ciani entrò al posto del brasiliano durante Juventus-Lazio, da allora non è più uscito. Aveva bisogno di trovare sicurezza, di ambientarsi. Non è stato facile all’inizio, giocò contro il Genoa e il Napoli, arrivarono due sconfitte pesanti. Ciani non s’è abbattuto, ha continuato a lavorare, si è integrato negli schemi, ha meritato fiducia. E’ un ottimo marcatore, si fa valere nell’anticipo, fa a spallate, non è falloso, sa giocare con mestiere. Ha scelto la Lazio dopo essersi consacrato nel Bordeaux, sogna di ripetere la carriera del suo idolo, si chiama Lilian Thuram, sogna di ricevere la chiamata della Francia. Un difensore-goleador può meritarla.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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