Con Floccari alla conquista dell’Europa

Con Floccari alla conquista dell’Europa

– La storia cambia. Un calabrese alla conquista della Grecia: «Voglio togliermi grandi soddisfazioni con la Lazio, credo in ciò che stiamo facendo con l’allenatore e i compagni. Io vice Klose? Faccio una valutazione di squadra, Miro per noi è importantissimo a livello tecnico, calcistico ed umano. E’ un grande…

– La storia cambia. Un calabrese alla conquista della Grecia:  «Voglio togliermi grandi soddisfazioni con la Lazio, credo in ciò che stiamo facendo con l’allenatore e i compagni. Io vice Klose? Faccio una valutazione di squadra, Miro per noi è importantissimo a livello tecnico, calcistico ed umano. E’ un grande punto riferimento, ma ogni giocatore, quando è chiamato in causa, deve dare il 100% per il gruppo» . Fisico statuario, bomber colonizzatore, vice Klose per proclamazione tecnica e meriti acquisiti sul campo. Sergio Floccari, ragazzo di Calabria, cuore della Magna Grecia, ha lanciato l’assalto al Panathinaikos. E’ conosciuto ad Atene, i giornalisti greci gli hanno posto domande interessate considerando la vicinanza dei popoli e delle culture:  «Sì, noi calabresi siamo più vicini alla Grecia (risata, ndi)  . E’ un piacere essere qui, è bello giocare certe partite. Conosco il Panathinaikos, è una squadra importante, sta attraversando varie difficoltà in campionato, ma le motivazioni non mancheranno. Hanno esperienza in campo europeo, noi vogliamo fare bene e portare a casa punti per ipotecare la qualificazione» .
IL DESTINO – Klose arriverà oggi, Floccari c’è, è lui ormai il titolare d’Europa. Ha esordito contro il Maribor, è stato decisivo pur non segnando. Ha scelto di restare a Roma nonostante lo spazio ridotto. S’allena con spirito positivo, non ha mai perso il sorriso, era stato scavalcato da Kozak e Zarate, ha rimontato e si è preso il posto:  «Siamo tanti in attacco, molti scherzosamente mi hanno dato la nomina di vice Klose, ma io non faccio certi ragionamenti, come ho detto penso al bene del gruppo, chiunque può diventare importante nell’arco di una stagione. Ho un compito, devo allenarmi al meglio, devo farmi trovare punto. Giocare in Europa o in campionato o in un’altra Coppa non conta, l’importante è rendersi utili». Il futuro è scritto, non lo cambierà: «  Nel calcio penso ci sia una regola che vale per tutti, nulla si può mai escludere. Ma in estate ho fatto una scelta e la confermo, sarebbe assurdo cambiarla. Volevo rimanere a Roma e così è stato, partire a gennaio non è nelle mie intenzioni.
«Lasciare la Lazio a gennaio? Nulla si può escludere, ma io ho scelto di continuare qui»Continuerò su questa strada» . Floccari ha risposato la Lazio, è a caccia del primo gol stagionale. Ha totalizzato 4 presenze (solo una da titolare), due in serie A e due in Europa League, 149’ totali di gioco:  «Perché sono rimasto? Sono varie le componenti che mi hanno spinto verso questa decisione, innanzittutto la consapevolezza di far parte di una grande squadra. A 30 anni giocare è importante, ma indossare la maglia della Lazio lo è altrettanto. L’Europa League è un’esperienza meravigliosa, in campionato si lotta per il vertice. Devo propormi al meglio per sfruttare le occasioni che capitano, penso solo a questo» . E’ carico, è andato vicinissimo al gol contro il Maribor, punterà il bersaglio stasera:  «Girare l’Europa con la Lazio, affrontare Tottenham, Panathinaikos e le altre squadre che fanno parte di questa competizione ti rende fiero e contento» .

QUEL GOL – Floccari è concentratissimo, ha giocato poco, ma bene. E’ un centravanti tecnico, sa fare da boa, sa far salire la squadra e fa gruppo. I gol li segna e li fa segnare, l’ha sempre fatto in carriera. La sua concorrenza è sana, l’ha dimostrato con i fatti. Rispetta i compagni, attende il suo turno, fa valere le proprie armi. Sergio è un ragazzo d’oro, s’è fatto da solo, senza sfruttare spinte o aiutini, s’è consacrato lavorando sodo, credendoci sempre. E’ partito dai campi in terra, è arrivato in Europa, non ha intenzione di fermare la sua scalata:  «Il segreto? Contano gli aspetti fisici e mentali, in questo modo si può trovare continuità e non si perde fiducia anche quando si gioca poco. Io credo in questa Lazio e voglio aiutarla a fare bene insieme ai miei compagni» . Floccari andrà all’assalto del Panathinaikos, prenderà il posto di Klose, in Europa ha segnato una volta (sei presenze totali), indossava la maglia del Genoa. Sarà marcato stretto, lo conoscono, l’hanno studiato, ma l’Olimpico di Atene può diventare una colonia calabrese.

Il Corriere dello Sport

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