Con Klose al top

Con Klose al top

ROMA – Un campione in un posto da leggenda. Santa Klose sulla Streif, a Natale. A Kitzbuhel, lì dove la discesa libera—e non il gol— è un’arte. Miro ha scelto la neve austriaca per aprire i regali di Natale, con la moglie Sylwia e i due figli Luan e Noah.…

ROMA – Un campione in un posto da leggenda. Santa Klose sulla Streif, a Natale. A Kitzbuhel, lì dove la discesa libera—e non il  gol— è un’arte. Miro ha scelto la neve austriaca per aprire i regali di Natale, con la moglie Sylwia e i due figli Luan e Noah. Un passaggio a Monaco di Baviera, poi via in montagna per il brindisi di famiglia, ma mica solitario: con lui anche molti compagni della nazionale tedesca. Unantipasto di quello che farà stasera: c’è da lavorare— oggi la ripresa a Formello fissata da Petkovic — ma pure da festeggiare un 2012 chiuso con un secondo posto  in classifica. EccoperchéKlose porterà a cena tutti i compagni: un Capodanno di squadra, in un ristorante sulla Cassia. Un patto per il 2013, l’anno che potrebbe allungargli la vita nella Lazio. Mezza squadra Il rinnovo del contratto non è una priorità solo perché la scadenza attuale — 2014 — non mette fretta a nessuno. «Dipende solo da lui, se vorrà proseguire con la Lazio noi saremo felici. Miro è un campione in campo e nella vita», ha detto Lotito. Il presidente  e Klose ne parleranno a fine campionato, perché Miro si è innamorato diRomae la Lazio non immagina un futuro senza questo ragazzo di 34 anni, il signor «mezza squadra». Alla Lazio chiamavano così Vladimir Jugovic, una quindicina di anni fa, perché la ruota — pardon il pallone — girava intorno a lui, sempre dalle sue  parti. Questa, di Lazio, dipende
nei fatti da Klose. Oggi si chiude un anno da grandi numeri: 16 gol nel 2012, 14 in campionato.  Solo nel 2005-06, quando giocava nelWerder Brema e chiuse la Bundesliga da capocannoniere, viaggiava più veloce. Ma è il peso di Klose nella  Lazio a stupire: i suoi gol non  sono mai stati inutili. Quattordici reti in 11 partite diverse, 11  partite che la Lazio ha vinto dalla prima all’ultima. Dica 33: ecco, il dottor Klose ha regalato
alla Lazio 33 punti nel 2012. Giusto chiamarlo «mezza squadra», perché la Lazio nell’anno solare ha totalizzato 68 punti, la metà dei quali—appunto— con la firma di Santa Klose. 

Zarate non torna La firma di Zarate, invece, in questa Lazio non c’è. L’argentino è ufficialmente fuori
rosa, si sapeva. Tanto che domattina Maurito  non si presenterà alla ripresa degli allenamenti, segno
che ormai la situazione è irrecuperabile. I fuori rosa della  Lazio, peraltro, hanno due giorni di permesso in più rispetto al gruppo dei titolari: torneranno tutti al lavoro il 2 gennaio. Zarate, però, ha già fatto sapere che
rientrerà a Roma dall’Argentina solo giovedì 3. I rapporti con la Lazio sono ormai tesissimi: scatterà l’ennesima
multa. E a nulla è servito un contatto delle ultime ore tra Lotito e l’agente del calciatore, Luis Ruzzi. La Lazio vuole spedire il giocatore al Genoa, Zarate continua ad alzare il muro, disposto ad arrivare fino alla scadenza (2014) da  fuori rosa. È una partita a scacchi, più complicata—questa sì —di una discesa sulla Streif.

La Gazzetta dello Sport

Cittaceleste 

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