Petko, ‘Siamo solo all’inizio…’

Petko, ‘Siamo solo all’inizio…’

MARIBOR – Qualificazione ipotecata, altri segnali di crescita. Ma ora Petkovic è atteso dal doppio esame campionato-Atalanta: «Dobbiamo essere pronti per il campionato. Ora dobbiamo smaltire la fatica, a Bergamo si vedrà una Lazio migliore, dovremo ottenere un buon risultato. Abbiamo margini di miglioramento, per esempio non facciamo ancora il…

MARIBOR – Qualificazione ipotecata, altri segnali di crescita. Ma ora Petkovic è atteso dal doppio esame campionato-Atalanta: «Dobbiamo essere pronti per il campionato. Ora dobbiamo smaltire la fatica, a Bergamo si vedrà una Lazio migliore, dovremo ottenere un buon risultato. Abbiamo margini di miglioramento, per esempio non facciamo ancora il pressing che voglio, ma cresceremo ancora per essere tra i primi che staranno dietro ai favoriti. I giocatori arriveranno all’esordio in A con la giusta concentrazione, le vittorie fanno bene. La prima gara ufficiale è sempre un’incognita, sono soddisfatto perché ho visto cose positive». Vlado ha tirato un sospiro di sollievo, ha centrato due vittorie nelle ultime due partite e ha iniziato bene l’avventura europea. Il Mura era un avversario-piumino, ma è stato bello rivedere Hernanes e Klose in gol: «Klose il solito bomber? Per fortuna anche stavolta ha fatto il suo, peccato non aver sfruttato tutte le occasioni create. Hernanes ha fatto bene, ha sfruttato le sue doti, ma come tutta la squadra deve crescere». Petkovic ha ritrovato gol e sorriso, non smette di chiedere miglioramenti. Sa che la strada è lunga: «Contro il Mura forse abbiamo fatto un po’ meno rispetto all’amichevole col Malmoe, diciamo che siamo all’80-85 per cento della crescita».

ZARATE –

Hernanes rinato, Klose esplosivo. E Zarate? Parte sempre dalla panchina, Petkovic gli chiede pazienza e maggiore convinzione: «E’ un campione e avrà le occasioni per mettersi in mostra. Dipende solo da lui». Il tecnico non lo dice, ma aspetta sorprese dal mercato, il diesse Tare ha annunciato l’arrivo di un difensore: «Non ho ancora parlato col diesse, negli ultimi giorni mi sono concentrato sulla partita. Rimane altro tempo da qui al 31 agosto, se Tare ha detto così posso solo essere contento. Cosa mi aspetto dal mercato? Non mi aspetto niente, per me l’importante è che la squadra dia il massimo. Se arriva un colpo sono contento». Si sta affidando a Cavanda e Onazi, due giovani, è bene farli crescere, la mossa di Petkovic è giusta. Il nigeriano va a tutto gas, il belga ieri ha sofferto un po’: «Sicuramente i ragazzi meritano attenzione, non devono portare la croce. Sono qui per imparare, hanno subito la pressione, ma è andata bene». Il 4-1-4-1 è un modulo che dà frutti, Petkovic non s’accontenta: «Dobbiamo segnare prima contro le piccole e ci vogliono più inserimenti dal centrocampo». Vincere fa bene, ma questa Lazio deve concretizzare di più: «Nei primi 15 minuti abbiamo avuto tre-quattro occasioni ma le abbiamo sbagliate, avremmo dovuto fare gol. Sotto porta dobbiamo fare di più, ma è importante che la squadra non abbia incassato reti nelle ultime due uscite». Ecco cosa non è piaciuto al tecnico: «Nel primo tempo abbiamo sbagliato i tempi su alcune uscite e nel tentativo di fare pressing, ho visto troppi lanci lunghi».

IL FUTURO –

La Lazio crescerà, assicura Petkovic: «Quando una squadra vuole fare gioco e cerca sempre di vincere è normale che commetta qualche errore difensivo ed offensivo, ha diritto a sbagliare. Ma sono certo che col tempo saremo più precisi. Il Mura ha puntato sulla corsa e sulla combattività, erano motivati a mille, faccio i complimenti agli avversari, hanno lottato con carattere».

(fonte Cds)

Cittaceleste.it

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