«Con un po’ di fortuna possiamo pareggiare» (Il Tempo)

«Con un po’ di fortuna possiamo pareggiare» (Il Tempo)

IL TEMPO Sincero, schietto, senza troppi giri di parole. Miro Klose non si nasconde, ammette la verità e la superiorità della Juventus. Otto gol subiti in due incontri ufficiali, niente Supercoppa italiana e tre punti lasciati a Torino, domani sera all’Olimpico sarà battaglia: «Non vogliamo prendere di nuovo quattro reti…

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Sincero, schietto, senza troppi giri di parole. Miro Klose non si nasconde, ammette la verità e la superiorità della Juventus. Otto gol subiti in due incontri ufficiali, niente Supercoppa italiana e tre punti lasciati a Torino, domani sera all’Olimpico sarà battaglia: «Non vogliamo prendere di nuovo quattro reti – ha raccontato il tedesco a SkySport24 – in questi giorni abbiamo lavorato sodo perché siamo convinti di poter far bene. Secondo me i bianconeri sono una buonissima squadra, Conte è molto furbo tatticamente. Noi dobbiamo vincere i duelli individuali e impostare una gara di corsa, con un po’ di fortuna possiamo anche pensare di pareggiare».
Ragionare in previsione di obiettivi reali, non osare troppo e rispettare l’avversario, ecco la strategia del panzer biancoceleste. Tre risultati positivi in campionato (Inter, Bologna e Udinese), ma l’Europa resta un miraggio: «È una rincorsa molto complicata, un’impresa difficile da realizzare. Noi dobbiamo vivere alla giornata, ad aprile ne riparleremo».
L’era Petkovic è finita, è tornato Reja, la svolta c’è stata: sette punti nelle ultime tre partite e qualificazione ai quarti di Coppa Italia ai danni del Parma. La cura funziona e la consapevolezza aumenta, la Lazio è in crescita: «Il cambio d’allenatore ha dato la scossa giusta per ripartire – ha spiegato Klose – adesso abbiamo nuovi stimoli anche in allenamento. Il mister è stato molto bravo a dare una chance a tutti, ha motivato l’ambiente. Il suo è stato un grande lavoro dal punto di vista mentale».
Il tedesco riparte dalla Juventus, nella gara di andata segnò il gol della bandiera. Da quel momento in poi, mai più gol inutili: Klose ha permesso ai biancocelesti di battere il Cagliari (rete e rigore guadagnato), il Livorno (doppietta) e l’Inter, tutte perle realizzate allo stadio Olimpico. In attesa del Mondiale in Brasile, l’appuntamento più importante della stagione. Poi il panzer penserà al futuro, quasi sicuramente lontano da Roma.

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