CONFERENZA – Pioli: “La differenza tra noi e la Juve si è notata”

CONFERENZA – Pioli: “La differenza tra noi e la Juve si è notata”

ROMA – Stefano Pioli incontra la stampa al termine della sconfitta per 3 a 0 contro la Juventus. “Abbiamo commesso qualche errore, basta analizzare i tre gol che abbiamo preso su una punizione, sul secondo abbiamo sbagliato in uscita. Non credo che sia stato questo un atteggiamento giusto, e dove…

 

ROMA – Stefano Pioli incontra la stampa al termine della sconfitta per 3 a 0 contro la Juventus.

 

Abbiamo commesso qualche errore, basta analizzare i tre gol che abbiamo preso su una punizione, sul secondo abbiamo sbagliato in uscita. Non credo che sia stato questo un atteggiamento giusto, e dove i nostri avversari sono stati bravi a colpirci

 

Due socnfitte diverse arriva il momento di stringere i denti. Bisogna vincere le prossime due partite?Si è vero che arriviamo da due sconfitte consecutive e poi abbiamo reagito bene, l’intento è questo, non ci aspettano partite facili, dobbiamo ammettere la differenza tra noi e loro che si è notata

 

Il gap è grande con la Juve. Rifarebbe la scelta Klose o Djordjevic? “Io ho visto la settimana, voi non credo. Abbiamo provato, io credo che ho un solo rimpianto. Si può andare sotto con la Juventus la reazione doveva essere più convinta e fiduciosa. Dopo il secondo gol abbiamo fatto fatica, fino ad allora è stata una sfida equilibrata, si è vista la differenza. Abbiamo obiettivi diversi, vogliono andare avanti in Champions. Noi abbiamo le possibilità di arrivare tra le prime 5 o 6. La presenza di Miro e il suo spessore sono importanti per questo tipo di partite”.

 

Passo indietro nel gioco?La Juve ha mosso la palla molto velocemente, questo ha complicato il lavoro dei centrocampisti, dovevamo essere più veloci. E trovare la superiorità numerica, quando troviamo un po’ di fisicità in più è difficile creare la manovra, siamo stati meno fluidi, il lavoro degli avversari è stato importante”.

 

Soddisfatto del lavoro degli attaccanti esterni e i problemi di Pereyra e Tevez?Io credo che la squadra fino al secondo gol è rimasta compatta, credo che la fase difensiva cominicia dagli attaccanti, ma si può fare meglio. Ci sono altre situazioni che dovevamo fare meglio. E’ vero che qualche volta i centrocampisti hanno sbagliato il tempo dell’uscita. E’ questione di equilibri e compattezza. La Juventus ha avuto una velocità di esecuzione che ci ha dato molto fastidio”.

 

Il cambio di fascia degli esterni di attacco e un giudizio sulla prova di Keita?Nella fase offensiva non mi piacciono le posizioni statiche. Credo che sia sbagliato di andare sui singoli giocatori in una partita come questa”.

 

La Lazio quando è passata in svantaggio non rimonta. C’è uan motivazione?Dobbiamo essere più determinati, non ci sono partite facili nel nostro campionato, le partite non finiscono al sessantesimo del secondo tempo, c’è possibilità di rimediare. Se c’è uno sport dove l’aspetto mentale conta è il calcio. Dobbiamo migliorare da questo punto di vista”.

 

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