CORRIERE DELLA SERA – Parla Matuzalem

CORRIERE DELLA SERA – Parla Matuzalem

C’è un dato che mette nero su bianco la realtà emersa anche a Bologna, quella di una Lazio efficace solo a metà: se le partite durassero 45’, cioè se i punti fossero calcolati solo sui primi tempi, la squadra biancoceleste sarebbe da sola in testa alla serie A. Capolista a…

C’è un dato che mette nero su bianco la realtà emersa anche a Bologna, quella di una Lazio efficace solo a metà: se le partite durassero 45’, cioè se i punti fossero calcolati solo sui primi tempi, la squadra biancoceleste sarebbe da sola in testa alla serie A. Capolista a quota 30, tra l’altro con gli stessi punti che si ritrova nella classifica reale, grazie ai 17 gol segnati (su un totale di 24). Il che fa capire quanto le altre corrano di più nei secondi tempi e come Petkovic, nonostante i continui richiami alla concentrazione e alla mentalità vincente, non sia ancora riuscito a spalmare la prestazione della sua squadra su tutto l’arco della partita. Esistono diverse cause per cui la Lazio resta una squadra «double-face». A parte il mal di trasferta che emerge dai 415 minuti senza gol lontano dall’Olimpico (l’ultima volta è stato lo 0-3 a Pescara, il 7 ottobre) e che prescinde dal rendimento all’interno dei 90’, la prima cosa che le statistiche suggeriscono è il calo fisico nelle riprese: se la squadra è la stessa che l’anno scorso si è afflosciata ad aprile, quanto durerà ora che Petkovic chiede sempre più dinamismo? Meno, in teoria. In pratica servirebbero più risorse per compensare il maggiore dispendio energetico, altrimenti la dipendenza da Klose (senza il tedesco la Lazio non segna e non vince) e la panchina corta anche per difesa e centrocampo non sono segnali confortanti sulla prospettiva. Se l’arrivo di Ciani ha coperto l’estromissione di Diakité, è vero che Ederson può essere considerato l’unico innesto estivo. Peccato però che il brasiliano non è praticamente mai riuscito a mettere la testa fuori dall’infermeria: poche apparizioni seppure di grande qualità in mezzo ad infortuni continui. Lo staff medico della Lazio pensa di recuperarlo ad anno nuovo (si parla di addirittura di marzo) per trovare una soluzione definitiva ai problemi di postura che potrebbero essere alla radice delle continue ricadute. Intanto anche la risorsa potenziale Matuzalem saluta: oggi sarà al Genoa per iniziare l’avventura che attende solo la ratifica di gennaio: «La Lazio è nel mio cuore – le parole del brasiliano – Lotito dice che ho bisogno di iodio? A lui consiglio una cura di fosforo».

Fonte: Andrea Arzilli – Il Corriere della Sera

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