Daje aquilotti nun se pò sbaja! E l’obbligo di blindare le stelle

Daje aquilotti nun se pò sbaja! E l’obbligo di blindare le stelle

ROMA – Mancano ormai pochi giri di lancette, lo scavino di Icardi cambia il punteggio del San Paolo, 2 a 2 e 46 punti in classifica per la squadra di casa. Poi ti giri un attimo e la pressione aumenta sulla truppa di Pioli, autrice di una stagione al di…

 

ROMA – Mancano ormai pochi giri di lancette, lo scavino di Icardi cambia il punteggio del San Paolo, 2 a 2 e 46 punti in classifica per la squadra di casa. Poi ti giri un attimo e la pressione aumenta sulla truppa di Pioli, autrice di una stagione al di sopra di ogni aspettativa.Classifica alla mano domani è quasi obbligatorio battere una Fiorentina spumeggiante che ha trovato il suo Faraone a incantare le difese altrui. Ma domani bisognerà raccogliere tutte le forze, in caso di successo si acciufferebbe il Napoli al terzo posto in classifica che significa preliminare di Champions. Mancano 13 partite alla fine del torneo, 39 punti a disposizione, un’enormità. La squadra biancoceleste sembra quasi essere tornata al liceo, un’altra prova di maturità, questa volta la terza, per aumentare la consapevolezza di essere maturi. A Sassuolo è cambiato l’approccio rispetto alle trasferte di Cesena e Empoli e la Lazio ha incantato sospinta da un Felipe di Dio.

 

RIPORTARE LA GENTE ALLO STADIO

Domani ci saranno circa 30000 laziali all’Olimpico, in tant penseranno penseranno che sono pochi. Ma, andando a vedere la media spettatori la Lazio è tra le prime 7 per presenze con una media di 30610 unità, di poco inferiore rispetto a quelle di Napoli (32,448) e Fiorentina (30,767) società che hanno una sola squadra cittadina in serie A,ci può stare. I prezzi dei biglietti di Curva e Distinti sono più che popolari, ma questo problema non riguarda solo la Lazio, ma tutte le società di calcio. Bisogna studiare delle strategie per riportare i tifosi allo stadio, costruendo strutture idonee sul modello inglese dove i diritti tv esportano il prodotto Premier nei nuovi mercati quali Cina e India. Non rappresentano l’entrata principale a differenza di Casa Nostra che consegna le chiavi della società in mano alle Pay Tv, rappresentando il 64% dei ricavi e dei bilanci delle società di calcio nostrane. In Inghilterra allo stadio ci vado in metro, non devo parcheggiare la macchina a Ponte Milvio e farmi 4 km a piedi per andare a vedere la mia squadra del cuore. In Inghilterra Sky Sport non fa vedere tutte le partite, quindi mi obbliga a farmi l’abbonamento allo stadio per avere la certezza di vedere la partita della mia squadra preferita. Il Burnley, che occupa la penultima posizione in Premier League, ha lo stesso fatturato dell’Ajax e questo è tutto dire.

BLINDARE I BIG

Mezza Europa ha messo gli occhi sui pezzi pregiati biancoceleste, Keita Cataldi Felipe Anderson, tre giovani da coccolarsi e a cui, in caso di necessità, adeguare il contratto, perchè la Lazio diventi la loro casa da qui all’eternità. Stesso discorso per il metronomo Biglia, corteggiato da mezza Europa, registi in giro per il Mondo ce ne sono davvero pochi. C’è la necessità di alzare l’asticella, lo vuole la gente laziale, per tornare a credere nel sogno Champions.

 

Cittaceleste.it

 

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