Diakitè verso la risoluzione

Diakitè verso la risoluzione

Da fuori rosa a quasi ex. La Lazio ha proposto a Diakitè la risoluzione anticipata del contratto. Il difensore francese ci sta pensando e potrebbe essere orientato ad accettare: all’inizio della settimana darà una risposta a Lotito, forse l’ultima di un rapporto entrato in crisi l’estate scorsa e mai più…

Da fuori rosa a quasi ex. La Lazio ha proposto a Diakitè la risoluzione anticipata del contratto. Il difensore francese ci sta pensando e potrebbe essere orientato ad accettare: all’inizio della settimana darà una risposta a Lotito, forse l’ultima di un rapporto entrato in crisi l’estate scorsa e mai più ricucito. Il francese ha scelto di proseguire la carriera altrove e ha detto no a tutte le ipotesi di rinnovo, l’ultima da 830 mila euro netti a stagione per cinque anni, più di quattro milioni nel complesso. Il suo nome viene ora accostato a Napoli, Inter e Juventus. Lotito sospetta che si sia impegnato con altre società quando era ancora sotto contratto. Restano due fatti indiscutibili:

Diakitè ha privilegiato l’aspetto economico rispetto al progetto tecnico (con una buona offerta) garantito dalla Lazio, Lotito a sua volta ha perso un difensore di 25 anni a parametro zero. Più che sul mercato (la rosa è buona, completa e Tare indovina gli acquisti) bisognerebbe interrogarsi sui rinnovi. Si aggiunge l’aspetto paradossale. Perché non utilizzarlo a scadenza? Diakitè non potrà essere considerato la prima scelta, ma da quarto o quinto centrale potrebbe ancora servire per qualche partita. Il Napoli, per esempio, non esita a impiegare Campagnaro, che ha già firmato per l’Inter. Rolando Bianchi è il capitano del Torino, la Fiorentina si è salvata con Montolivo che si era già promesso al Milan. In emergenza servono tutti, anche Diakitè, soprattutto se hai gli uomini contati. Portare Cana in difesa significa toglierlo al centrocampo, che ha già perso Brocchi. Non sono buone le notizie relative a Cavanda, scadenza 2014: la Lazio avrebbe offerto 170-180 mila euro netti di ingaggio, per rinnovare il belga-angolano ne avrebbe chiesti 350 a stagione. Cavanda rifletta bene perché sino a pochi mesi fa non era un giocatore. La Lazio non commetta gli errori del passato. Un altro fuori-rosa sarebbe insopportabile.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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