Diakitè,c’è il Liverpool

Diakitè,c’è il Liverpool

Alla cassa in Premier League. Sono fondamentali le uscite per Lotito, che piazzerà l’assalto decisivo nelle ultime 48-72 ore del mercato invernale. S’annunciano giorni frenetici, c’è un tesoretto da conquistare, una decina di milioni da iscrivere in bilancio alla voce introito. Devono arrivare dalle cessioni, forse dall’Inghilterra. Primo caso da…

Alla cassa in Premier League. Sono fondamentali le uscite per Lotito, che piazzerà l’assalto decisivo nelle ultime 48-72 ore del mercato invernale. S’annunciano giorni frenetici, c’è un tesoretto da conquistare, una decina di milioni da iscrivere in bilancio alla voce introito. Devono arrivare dalle cessioni, forse dall’Inghilterra. Primo caso da risolvere: Modibo Diakitè. Sono tramontate le ultime possibilità di rinnovo del contratto con grande dispiacere di Petkovic. Il difensore francese è finito fuori rosa e potrebbe andare a scadenza, ma il suo manager e la Lazio stanno cercando di trovare una soluzione in extremis. Da depennare qualsiasi soluzione italiana, perché Diakitè non ha accettato il Genoa e non prenderà in considerazione società di livello inferiore alla Lazio. Le big, tipo Juventus o Napoli, sono state escluse da Lotito. Non lo venderà mai ad una diretta concorrente per la Champions. C’è il Liverpool per Diakitè, se n’è cominciato a parlare tra Natale e Capodanno, il francese ha dato la propria disponibilità. I Reds hanno avuto dei contatti anche con la Lazio, potrebbero prendere Diakitè a scadenza, ma sono pronti anche a stringere subito. Il Liverpool prenderà Diakitè entro il 31 gennaio se riuscirà a cedere Martin Skrtel, difensore centrale in uscita. In settimana Ulisse Savini, il manager del francese, volerà a Londra. Viaggio di lavoro, in agenda anche un appuntamento con il Liverpool per provare a chiudere la trattativa. Lotito a questo punto spera di riuscire a recuperare 1-1,5 milioni dal cartellino di Diakitè e, considerando la situazione, sarebbe un successo.

SUNDERLAND – Il presidente della Lazio si aspetta che anche Zarate compia uno sforzo e porti un’offerta adeguata. «Speriamo si trovi una soluzione» sono state le ultime parole twittate dall’argentino, sotto contratto sino al 2014 e deciso a trovare una sistemazione di suo gradimento. Preferirebbe trasferirsi in Inghilterra. E dopo tanti rumours, gli ultimi legati al Southampton, sarebbe nato l’interesse del Sunderland. Secondo le indiscrezioni riportate dal Sunday People il club inglese sarebbe disposto a prendere Zarate in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni. Lotito vuole cederlo a titolo definitivo, troppe volte ha visto tornare indietro i suoi giocatori (compreso Zarate) e nella prossima estate, a un anno dalla scadenza, sarebbe ancora più difficile recuperare almeno una parte dell’investimento compiuto nel 2009. Il prezzo lo fa il mercato, ma conta anche la disponibilità del giocatore. Zarate ha detto no al Galatasaray, che gioca la Champions e ora sta prendendo Sneijder. La Dinamo Kiev sarebbe disposto a pagare una decina di milioni per il cartellino dell’argentino, che in Russia non vuole andare e avrebbe detto no anche allo Schalke 04 e al Wolfsburg. Ma perché la Lazio dovrebbe rimetterci? Una soluzione dovrebbe essere soddisfacente per tutte e due le parti, non soltanto per una. Si vedrà.

PORTIERI – Sono giorni decisivi. La Lazio deve provare a piazzare anche Foggia, tentato da offerte in arrivo da Dubai. Per il mercato arabo c’è tempo sino al 15 marzo. Lotito attende l’arrivo di Pablo Sabbag, manager di Carrizo, a Roma. Se l’ex numero uno del River Plate rinnova il contratto, la società biancoceleste potrebbe cedere alle insistenze del Chievo, che ha chiesto Bizzarri. Altrimenti si cercherà una soluzione per Carrizo, richiesto dall’Inter e dal Palermo.

Il Corriere dello Sport

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