Difesa a lezione da Petko

Difesa a lezione da Petko

Lezioni di recupero in difesa, le ha organizzate Petkovic ieri a Formello. Schemi, movimenti, marcature: le esercitazioni tattiche si sono svolte per gran parte della seduta. Gli errori di Napoli sono irripetibili, bisogna ritrovare subito la compattezza difensiva. Vlado s’è concentrato molto su questo aspetto, giovedì ha tenuto a rapporto…

Lezioni di recupero in difesa, le ha organizzate Petkovic ieri a Formello. Schemi, movimenti, marcature: le esercitazioni tattiche si sono svolte per gran parte della seduta. Gli errori di Napoli sono irripetibili, bisogna ritrovare subito la compattezza difensiva. Vlado s’è concentrato molto su questo aspetto, giovedì ha tenuto a rapporto i difensori, ieri li ha testati in campo. La difesa deve tornare solida perché ci sono altri grattacapi da risolvere.

HERNANES – E’ una vigilia piena di dubbi, non ci sono certezze di formazione. L’undici che affronterà il Siena è ostaggio di Hernanes. Il brasiliano non s’è allenato per due giorni di fila, ieri s’è recato alla clinica Paideia, ha effettuato alcuni controlli strumentali. Il piede sinistro gli fa male, l’ha frenato a Napoli, si era gonfiato dopo il match col Genoa. Hernanes si procurò un trauma contusivo, dovrebbe tornare in campo oggi alle 16, effettuerà un provino:  «Già da domani (oggi, ndr)  dovrebbe allenarsi con il resto del gruppo – ha detto Stefano Salvatori a Lazio Style Radio, è uno dei medici sociali del club –  discorso diverso per Gonzalez. L’uruguaiano da diversi giorni lavora a parte anche se il suo quadro clinico è migliorato nettamente» . Gonzalez è alle prese con uno stiramento, non sarà a disposizione col Siena, rischia di saltare il match europeo contro il Maribor e la sfida di campionato col Pescara (4 e 7 ottobre). Salvatori ha fatto il punto sugli altri infortunati:  «Ci sono molte possibilità di avere Brocchi a disposizione per la partita contro il Milan, mentre per Radu dobbiamo aspettare ancora qualche giorno» .

IL 4-1-4-1 – Petkovic ieri ha offerto poche tracce tattiche. Ha opposto due formazioni, la prima era schierata a forma di 4-1-4-1: Konko, Stankevicius, Ciani e Lulic formavano la linea difensiva, Cana agiva alle spalle del quartetto Mauri, Ederson, Zauri, Candreva, il centravanti era Klose. L’altra Lazio era schierata a forma di 4-2-4: Scaloni, Biava, Dias e Cavanda componevano la difesa, Ledesma e Onazi agivano a centrocampo. In avanti c’erano Floccari, Rocchi, Kozak e Zarate. Le sensazioni? Se Hernanes recupererà sarà confermato il 4-1-4-1, in questo caso il Profeta potrebbe essere affiancato da Onazi. Il centrocampo verrebbe completato da Candreva e Mauri sulle fasce, Lulic tornerebbe a giocare come terzino. Petkovic ha intenzione di schierare la difesa più affidabile: Konko, Biava e Dias insieme al bosniaco. Il ruolo di perno davanti alla retroguardia sarebbe affidato a Ledesma, ma non è da escludere la candidatura di Cana.

LE OPZIONI – Ci sono altre opzioni, la principale chiama in causa Ederson. Hernanes è in bilico, l’italo-brasiliano spera in una chance. Ieri è stato provato da centrale a centrocampo, ma il tandem con Onazi non convince, non hanno mai giocato insieme. Ecco perché si potrebbe ipotizzare una Lazio a forma di 4-4-1-1 o 4-2-3-1: Ledesma e Onazi in mezzo, Candreva a destra, Mauri a sinistra, Ederson dietro Klose. Non è finita, con Hernanes fuori il tecnico potrebbe inserire una punta in più: Floccari è in rampa di lancio. Petkovic vuole vincere, ha bisogno dei tre punti. Il Siena è reduce da due successi di fila e nel precampionato aprì la crisi di risultati dei biancocelesti (ad Auronzo vinse 1-0). I numeri ufficiali offrono una realtà diversa: nei 10 precedenti registrati a Roma, i toscani non hanno mai vinto. Il bilancio? Cinque vittorie laziali (l’ultima 2-0 nel 2009/10) ed altrettanti pareggi (l’ultimo 1-1 nel 2011/12).

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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