E’ il Gazza day

E’ il Gazza day

È il Gazza-Day, è la notte dei desideri, è una storia bellissima. Non è un giorno come gli altri, torna a Roma il «genio». Campione in campo, fuoriclasse nella vita, diciassette anni dopo riecco Paul Gascoigne. Se ne andò il 20 maggio del 1995, ufficialmente «per una settimana di permesso».…

È il Gazza-Day, è la notte dei desideri, è una storia bellissima. Non è un giorno come gli altri, torna a Roma il «genio». Campione in campo, fuoriclasse nella vita, diciassette anni dopo riecco Paul Gascoigne. Se ne andò il 20 maggio del 1995, ufficialmente «per una settimana di permesso». Dopo 96 ore era già un giocatore dei Rangers. Da allora non è più tornato nella Capitale, lo farà oggi, 6.396 giorni dopo quell’addio. Sbarcherà a Fiumicino questa mattina, ad attenderlo ci sarà Maurizio Manzini, verrà portato immediatamente a Formello. I guai con l’alcol, la depressione, le cadute e le risalite, tutto sarà messo da parte, adesso Gazza non vede l’ora di riabbracciare la Lazio e i suoi tifosi: «È felicissimo – ha raccontato il suo agente Terry Baker ai microfoni della Bbc – è rimasto molto legato al popolo biancoceleste. Vi assicuro che dopo tanti anni porta ancora nel cuore un grande affetto per loro». Difficilmente incontrerà la stampa, visiterà soltanto il centro sportivo e si fermerà a parlare con qualche vecchio amico. Forse solo qualche fotografia, magari con l’aquila Olympia. Gascoigne sta meglio, ha avuto l’ok dei medici, ma non ha superato del tutto i suoi problemi, lo stress del viaggio potrebbe affaticarlo mentalmente. Si godrà la festa, sarà la sua notte, lo farà in tranquillità. Alle 17 partirà per l’Olimpico, ripercorrerà quella strada fatta e rifatta per tre lunghe stagioni (1992-1995). Alle 18.35 farà il giro di campo, andrà sotto la curva Nord, mentre il maxi schermo dello stadio trasmetterà le immagini più belle vissute da Gazza con la maglia biancocelste. Poi si accomoderà in tribuna d’Onore vicino al Presidente Lotito e si gusterà lo spettacolo tra Lazio e Tottenham. I cori, il boato della Nord, una partita da vincere a tutti i costi, sono previsti 20 mila spettatori. Emozioni vere, lazialità allo stato puro, sarà una serata magica, una notte che arriva ogni diciassette anni. È un altro colpo di genio, un’altra magia, firmata sempre Paul Gazza Gascoigne.

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