CDS – Ecco Candreva: quando c’è bisogno lui sa fare tutto

CDS – Ecco Candreva: quando c’è bisogno lui sa fare tutto

IL CORRIERE DELLO SPORT ROMA – Uno per tutti: Candreva. Propulsore, attaccante, marcatore. Sa far tutto e sa essere tutti, non è uno qualsiasi. E’ il capocannoniere (7 gol), è l’assistman (5 assist in A), è l’uomo coi piedi più caldi della Lazio (3 reti nelle ultime 5 partite di…

IL CORRIERE DELLO SPORT

ROMA – Uno per tutti: Candreva. Propulsore, attaccante, marcatore. Sa far tutto e sa essere tutti, non è uno qualsiasi. E’ il capocannoniere (7 gol), è l’assistman (5 assist in A), è l’uomo coi piedi più caldi della Lazio (3 reti nelle ultime 5 partite di campionato), è il suggeritore doc (su 8 gol propiziati da cross, 4 li ha battezzati lui). Non è finita. E’ il centrocampista che tira di più in tutta la A (73 tiri), è Antonio Candreva e quando rileggi i suoi numeri s’accavallano gli schemi e le classifiche, i fotogrammi, gli assalti e le sovrapposizioni. E’ lui, il Sassuolo l’ha conosciuto all’andata: Candreva servì da calcio d’angolo un pallone d’oro a Dias (0-1) e raddoppiò con un assalto (0-2). Andò male perché Schelotto e Floro Flores fissarono il risultato sul 2-2.

IN EUROPA – E’ Candreva il tuttofare e non lo è da oggi. In Europa, giovedì, gli hanno negato due gol: il primo Espinho sulla linea di porta, il secondo il portiere Stoyanov compiendo un miracolo. Uno dei due colpi avrebbe tenuto a galla la Lazio più di quanto lo sia adesso. E’ Candreva l’uomo che non smette di correre, che offre i corridoi giusti, che segna i gol mancanti. E’ arrivato a quota sette reti, è il suo record personale, non aveva mai realizzato così tanto. Klose è a secco da sette turni (campionato ed Europa), Candreva ci ha messo una pezza più volte. E’ il propulsore sulle fasce (destra o sinistra che sia), è l’attaccante esterno, è un marcatore da tabellino. Le sue accelerazioni arrembanti sono decisive quando le partite sono bloccate, quando il pallone gira poco e male, quando la manovra è impaludata. Candreva “pesa” anche quando la stagione non è brillante.

 

 

 

KLOSE – E’ il suo assist-man preferito, i palloni che gli serve lui non glieli confeziona nessuno. Klose spera in Candreva, in partita gli parla spesso per affinare l’intesa. A volte, l’avrete visto, s’arrabbia pure, ma l’amicizia e la stima non cambiano. Candreva corre, non sa smettere. E’ stato sganciato in corsa in Europa per tenere in piedi la baracca, ripartirà dal primo minuto stasera contro il Sassuolo. Può riposare poco, c’è bisogno di lui.

 

LE SFIDE – Il 2013 l’aveva chiuso un po’ in affanno, il 2014 (l’anno del Mondiale) l’ha iniziato in crescendo, in Brasile ci sarà, non vuole fare la comparsa. Ma prima c’è da aiutare la Lazio, c’è da spingerla oltre i limiti. Oggi il Sassuolo, giovedì il Ludogorets, non si rinuncia a Candreva. E’ diventato un leader e da leader ha parlato giovedì notte: «Prima di pensare al ritorno contro il Ludogorets c’è da giocare la partita contro il Sassuolo, veniamo da una sconfitta pesante e dobbiamo dare una raddrizzata al campionato per non farci sfuggire le altre squadre. Sarà il campo a parlare, noi daremo il massimo». Propulsore, suggeritore, marcatore e anche comunicatore. Di Candreva ce n’è uno, ma vale per tutto

 

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