Entusiasmo Lazio

Entusiasmo Lazio

Euforia d’altri tempi. Un Lazio-Milan così non si è mai visto, almeno negli ultimi anni e soprattutto nell’era Lotito. Era dal periodo in cui era presidente Sergio Cragnotti che la formazione biancoceleste non partiva con i favori del pronostico contro i rossoneri. Un bel salto in avanti per un club…

Euforia d’altri tempi. Un Lazio-Milan così non si è mai visto, almeno negli ultimi anni e soprattutto nell’era Lotito. Era dal periodo in cui era presidente Sergio Cragnotti che la formazione biancoceleste non partiva con i favori del pronostico contro i rossoneri. Un bel salto in avanti per un club cresciuto costantemente in queste stagioni; e che negli ultimi due anni, con circa venti milioni di euro investiti sul mercato, ha speso sicuramente meno rispetto alla società guidata da Berlusconi. Un vanto per il patron laziale che tanto tiene all’equilibrio economico-finanziario. Ma oltre la capacità di aver amministrato e ben distribuito i soldi, il numero uno biancoceleste (che ieri è stato insegnante ad un corso di formazione per dirigenti presso il circolo sportivo della Guardia di Finanza a Roma) è stato anche lungimirante nella scelta di Vladimir Petkovic. La sua Lazio convince dal punto di vista tecnico e piace sia alla maggioranza degli addetti ai lavori che ai tifosi laziali.

L’arrivo del Milan conferma il crescente entusiasmo intorno alla Lazio. Lo conferma anche il botteghino, che non è mai stato particolarmente «generoso» da quando Lotito è diventato presidente. Fino a ieri sera erano stati venduti circa 27 mila tagliandi, che aggiunti ai 22 mila abbonati, fanno sì che all’Olimpico, a meno di quartantottore dal big-match, domani sera ci saranno almeno 50 mila persone. Si tratta di un record, visto che fino ad ora la Lazio di Petkovic, tra campionato ed Europa League, in casa viaggiava a una media di circa 26 mila tifosi a partita. La sfida con il Milan, che può consacrare i biancocelesti come terza forza del campionato, ha praticamente raddoppiato il dato.

L’attesa per la partita contro i rossoneri è molto attesa anche dagli stessi calciatori. Il brasiliano Hernanes non vede l’ora di scendere in campo, anche se il ruolo da favoriti che la Lazio ha acquisito sul campo non gli piace così tanto. «Stiamo facendo un bel campionato – ha spiegato in un’intervista a Sky – ma è troppo presto per dire dove potremmo arrivare. Noi favoriti? Lo sento dire da più parti e la cosa fa piacere perché da quando sono qui in Italia non era mai successo. Il Milan resta una formazione temibilissima e per vincere dobbiamo essere sì consapevoli della nostra forza, ma al tempo stesso restare umili e non certo scendere in campo in modo presuntuoso». L’anno scorso Hernanes fu il grande protagonista della vittoria sul Milan all’Olimpico, segnando un gol molto bello. Domani spera tanto di ripetersi: «Sono in gran condizione e molto lo devo a mister Petkovic. L’anno scorso avevo perso un po’ di fiducia e stimoli, ma ora è tutto diverso, stiamo cercando di acquisire una mentalità vincente».

La formazione anti-Milan è praticamente fatta. L’unico dubbio è legato a Gonzalez tornato solo ieri a Formello. Oggi si valuteranno le sue condizioni, ma è probabile che l’uruguaiano scenda in campo dal primo minuto. In caso contrario, Petkovic sposterà Lulic più avanti.

il messaggero

Simone Davide

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