Erodiani attacca:”Lotito sapeva”

Erodiani attacca:”Lotito sapeva”

Manager del tarocco, accusa bomba. A Cremona, Erodiani rincara la dose: «Lotito non solo sapeva, ma ha gestito le combine» . Dopo le confessioni a Palazzi su Lazio-Albinoleffe di Coppa Italia del 25 novembre 2010, il tabaccaio di Pescara si scatena per oltre sei ore davanti al pm Di Martino.…

Manager del tarocco, accusa bomba. A Cremona, Erodiani rincara la dose: «Lotito non solo sapeva, ma ha gestito le combine» . Dopo le confessioni a Palazzi su Lazio-Albinoleffe di Coppa Italia del 25 novembre 2010, il tabaccaio di Pescara si scatena per oltre sei ore davanti al pm Di Martino. Ribadisce gli spifferi origliati, voci di terza mano che – secondo Erodiani – sarebbero state diffuse dal dentista Pirani: «Nell’ambito degli scommettitori si dice che Lotito ha gestito la combine della Lazio, non direttamente. Si era avvalso dell’ex presidente dell’Ancona Ermanno Pieroni». Verbale secretato, ma Erodiani ripete il motivetto del 16 luglio a via Po. Poi svela lo scambio di sms nei giorni precedenti a Lazio-Genoa con Ilievski.

CHI E’ – Un cervello della manipolazione delle partite, così gli inquirenti descrivono il 38enne di Guadiagrele, proprietario di una tabaccheria a San Giovanni Teatino e gestore – per interposta persona – di due sale scommesse, a Pescara e ad Ancona. Erodiani sarebbe stato, secondo le indagini, uno dei promotori dell’associazione a delinquere, che organizzava il sistema e gestiva i rapporti con gli Zingari: «Il primo incontro con loro fu in occasione di Taranto-Benevento» , ha confessato ieri.

INTER-LECCE – La beffa di Paoloni. Erodiani racconta pure come il portiere ingannò gli Zingari su Inter-Lecce, tentata combine: «Paoloni si presentò al casello di Termoli con Rosati, Corvia e Vives e ottenne i 200mila euro» . Gli Zingari ne avrebbero poi chiesto la restituzione tramite Erodiani, che avrebbe trattenuto 25mila euro per la mediazione.

SIENA-LAZIO – Minacce biancocelesti su Facebook. Le ha denunciate, Erodiani. Ma – non senza timore – approfondirà il discorso Lazio. Verrà riascoltato il 16 novembre. E, forse, ci sarà pure un terzo appuntamento. Ieri s’è solo accennato a Siena-Lazio (2-1) del 27 maggio 2007, una partita (prescritta) già finita sotto la lente delle procure di Cremona e Napoli per una denuncia di estorsione fatta da Paolo Negro, autore del gol
della permanenza toscana in serie A. Secondo le indagini, Negro fece un cenno ad alcuni suoi ex compagni. Erodiani avrebbe dichiarato de relato che il patron della Lazio, venuto a conoscenza della cosa, avrebbe voluto cacciare due laziali traditori. Lotito è pronto – attesa una chiamata a Cremona – a smentire ogni accusa. Detesta i magnager.

Il Corriere dello Sport

Cittaceleste

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