La Lazio pareggia, ma rimane in testa!

La Lazio pareggia, ma rimane in testa!

La Lazio si ferma al 90′. Quando i biancocelesti sembrano già pronti a scappare dalla Grecia con il bottino pieno, arriva la rete di Touché a spezzare la serie positiva di Petkovic e i sogni di conquista del Vecchio Continente. Finisce 1-1 contro il Panathinaikos, terzo match del girone J…

La Lazio si ferma al 90′. Quando i biancocelesti sembrano già pronti a scappare dalla Grecia con il bottino pieno, arriva la rete di Touché a spezzare la serie positiva di Petkovic e i sogni di conquista del Vecchio Continente. Finisce 1-1 contro il Panathinaikos, terzo match del girone J di Europa League. Il tecnico bosniaco aveva l’opportunità di ipotecare la qualificazione, ma l’ha sciupata. Audace nel mandare in campo i titolari di campionato (tranne Lulic e Klose) per provare a vincere tutto e subito, viene baciato dalla fortuna quando l’avversario greco gli regala la rete del vantaggio con un clamoroso autogol degno delle migliori compilation da calcio-choc su YouTube. La Lazio mostra il suo miglior lato B (non si parla della seconda squadra) e nel primo tempo tiene in mano il pallino del gioco, salvo subire qualche ripartenza degli uomini di Ferreira. Tutto il contrario della ripresa, quando i biancocelesti non riescono a costruire, si fermano e iniziano a sentire la stanchezza sulle gambe. Hernanes e i compagni di centrocampo hanno sulle spalle la partita di sabato scorso contro il Milan, e nella testa c’è sicuramente il match di domenica a Firenze e forse anche il turno infrasettimanale di mercoledì con il Torino. Giocare così spesso e a ritmi tanto elevati può abbattere chiunque (tranne Gonzalez, instancabile). Il fisico della Lazio non regge più già dopo 10 minuti del secondo tempo e Petkovic non effettua i cambi, rischiando molto nelle ripartenze. Si accorge troppo tardi che i suoi sono sfiniti. Cambia solo quando, a quel punto, vale la pena andare in fondo con i titolari e portare a casa i tre punti. Il bosniaco, invece, solo nei minuti finali effettua le sostituzioni. Onazi per Hernanes, Gonzalez per Cana (Zarate era entrato a inizio ripresa per Mauri): il tempo di «ambientarsi» ed è già il 90′, col Panatinhaikos che coglie il pari complice un’indecisione di Konko. Peccato. E considerando il peso dei passati match, la Lazio dentro il rettangolo di gioco si è anche ben comportata. Bene Candreva, Hernanes, Gonzalez, Ledesma un po’ in ombra, Floccari non ha segnato ma s’è impegnato quanto Klose. Meno brillante la difesa. Ciani sbaglia alcuni fondamentali nel primo tempo e per fortuna che aveva un Dias in vena a limitare i danni. Capitolo Zarate. L’argentino ci prova. A differenza delle scorse partite che ha giocato, si impegna e rincorre il pallone anche quando lo perde. Il problema è che lo perde quasi sempre. Non gli riesce più un dribbling, non va al tiro e sembra aver paura di giocare. Petkovic dovrà ancora lavorare molto. Su Zarate. E su un turn-over più efficace.

Fonte: Il Tempo – Fabio Perugia

Rob.Ma. – Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy