Floccari rispetta la media di Klose

Floccari rispetta la media di Klose

Manca Klose e per la Lazio, senza il tedesco, parte un altro campionato, pieno di incognite e di rimpianti, ricordando l’inverno passato, quando Reja non aveva più cartucce da sparare in mezzo alla volata per la Champions. C’è, però, una profonda differenza e si chiama Sergio Floccari. Petkovic si può…

Manca Klose e per la Lazio, senza il tedesco, parte un altro campionato, pieno di incognite e di rimpianti, ricordando l’inverno passato, quando Reja non aveva più cartucce da sparare in mezzo alla volata per la Champions. C’è, però, una profonda differenza e si chiama Sergio Floccari. Petkovic si può consolare. E’ servito un anno e mezzo alla Lazio, dopo l’acquisto sbagliato di Cisse e il flop Alfaro, per capire come in casa ci fosse già il miglior vice Klose possibile, non solo perché Lotito lo aveva acquistato nel gennaio 2010 per quasi 9 milioni di euro e perché, ancora oggi, mezza serie A lo invidia alla Lazio. Il centravanti calabrese, 8 gol in 28 presenze nel passato campionato in prestito al Parma, negli ultimi due mesi ha dimostrato di essere l’attaccante più in forma a disposizione di Petkovic.

NUMERI- Le cifre, infatti, svelano una sorpresa. Floccari segna quasi quanto Klose e quest’anno, partendo come ultima scelta, sfruttando ogni occasione ha scalato le gerarchie. Sergio ha realizzato 7 gol, di cui 3 in campionato, 3 in Europa League e 1, quello decisivo, nella semifinale di Coppa Italia. Quasi mai ha giocato a tempo, anzi nei primi mesi erano solo spezzoni di partita. Il suo impiego, tradotto in cifre, racconta di 21 presenze per un totale di 1155 minuti (454 in campionato, 380 in Europa League, 321 in Coppa Italia). La media è ragguardevole: 1 gol ogni tre presenze, ma per essere precisi 1 ogni 165 minuti, dunque meno di due partite. La sorpresa è nel confronto con Miroslav Klose: 24 presenze stagionali, 11 gol (10 in campionato e 1 in Europa League) per il tedesco, rimasto complessivamente in campo per 1769 minuti (1513 in serie A, 187 in Europa League, 69 in Coppa Italia). La media dice 1 gol ogni 160,8 minuti. Non sono affatto distanti, anzi sono sullo stesso piano, anche se Klose si è fermato prima di Natale. L’ultimo gol del tedesco risale al confronto diretto con l’Inter del 15 dicembre, poi la sosta e un lieve infortunio muscolare lo hanno condizionato sino al colpo terribile di Manfredini (lesione al legamento collaterale esterno) che avrebbe meritato sul campo sanzioni più severe.

SCALATA- Lotito ha regalato Luois Saha a Petkovic per fronteggiare l’emergenza, ma Floccari oggi è la prima certezza dell’attacco della Lazio. E’ curioso sottolineare come il centravanti di Vibo Valentia sia stato l’ultimo degli attaccanti laziali ad avere l’opportunità di giocare titolare in campionato. La prima volta risale alla trasferta di Palermo (19 gennaio): in precedenza era sempre subentrato dalla panchina oppure era stato impiegato in Coppa Italia e in Europa League. Ora è il primo, alla fine dell’estate era il quinto. Persino Zarate (con il Genoa il 23 settembre) era stato impiegato dall’inizio in campionato prima di Floccari: quella sera fece coppia con Kozak, preferito anche nel ritorno con il Tottenham e nella trasferta di Bologna. Rocchi, prima di essere ceduto all’Inter, aveva giocato titolare con Torino e Catania. Meno male che Floccari il 30 agosto ha detto no al Bologna. Era dietro a tutti. Ora è indispensabile.

Il Corriere dello Sport

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