Formula 4,la più affidabile

Formula 4,la più affidabile

 Formula quattro, è la più collaudata, è la meno rischiosa. Formula difensiva a quattro, è questo il senso dello slogan. Parlano i risultati registrati in campionato: la difesa a tre funziona ad intermittenza, il modulo più produttivo è quello che prevede lo schieramento coi quattro uomini in linea. In serie…

 Formula quattro, è la più collaudata, è la meno rischiosa. Formula difensiva a quattro, è questo il senso dello slogan. Parlano i risultati registrati in campionato: la difesa a tre funziona ad intermittenza, il modulo più produttivo è quello che prevede lo schieramento coi quattro uomini in linea. In serie A, nel 2013, partendo col tridente difensivo la squadra non ha mai vinto: pareggio a Palermo (2-2), sconfitte pesanti col Genoa (3-2) e col Siena (3-0). Il modulo a tre s’è rivelato decisivo in corsa in due occasioni, contro il Cagliari e l’Atalanta. Petkovic partì a quattro, cambiò nel secondo tempo, la mossa funzionò. La difesa a tre ha dato più gioie in Coppa Italia, vanno considerate queste prove: la vittoria ottenuta contro il Catania e le due sfide giocate con la Juve (un pareggio e una vittoria). La difesa a quattro (sconfitta col Chievo in casa a gennaio) è stata più affidabile nelle ultime uscite: pareggio col Napoli (1-1) e col Borussia all’andata (3-3), vittoria coi tedeschi (2-0) nel match di ritorno. La verità forse sta nel mezzo, i voli e i crolli della Lazio non dipendono solo dal modulo di gioco, ma da tanti fattori: assenze, indisponibilità varie, impegni multipli, fatica, stress psico-fisico.

LA CONTINUITA’ -Contano gli equilibri e la Lazio li ha ritrovati in Europa riadottando il 4-1-4-1, meglio non cambiare. Petkovic è giovane, ma saggio: domani sera non varierà assetto contro il Pescara, pensa di confermare la maggior parte della formazione utilizzata nei sedicesimi di ritorno di Europa League. Sono ipotizzabili poche modifiche tra difesa e centrocampo. Ciani è squalificato (giallo a Siena, era in diffida), Dias è a disposizione, era squalificato in Europa, potrebbe prendere il posto di Biava (sta giocando senza sosta). In questo caso sarebbe confermato Cana, farebbe coppia col brasiliano. Un cambio potrebbe avvenire a centrocampo: Onazi insidia Gonzalez, il nigeriano è entrato bene contro il Borussia, è reduce dal trionfo in Coppa d’Africa. Hernanes sarà confermato insieme a Candreva e Lulic (questi ultimi due si piazzeranno sulle fasce). Ederson si terrà pronto, farà staffetta con uno dei tre, può occupare più ruoli sulla mediana. Il suo minutaggio crescerà col tempo, difficilmente sarà sganciato dal primo minuto, lavora per mettere benzina nelle gambe. In avanti toccherà ancora una volta a Floccari, è il centravanti di ruolo. In seconda linea ci saranno Kozak e Saha.

L’INFERMERIA -Niente da fare per Mauri e il baby Rozzi:  «Il capitano sta continuando il lavoro sulla caviglia destra, continua a dargli qualche fastidio di troppo. Rozzi ha subito una forte contrattura, ma sta meglio, la prossima settimana dovrebbe tornare ad allenarsi regolarmente», è la previsione fatta a Lazio Style Radio da Roberto Bianchini, uno dei medici sociali biancocelesti. Mauri salterà il match col Pescara, è a rischio anche per la sfida di S.Siro col Milan (sabato 2 marzo). Non è ancora stato fissato il rientro di Klose:  «La situazione è piuttosto buona. Klose è tornato a Formello dopo la visita in Germania, ha tolto il gesso e ha messo il tutore rigido. Una previsione sui tempi di rientro? Dovremo aspettare il 4 marzo, quando faremo un’importante visita di controllo. In seguito ci saranno vari step che ci aiuteranno a capire i tempi», ha aggiunto Bianchini. La società spera in un rientro anticipato, difficilmente avverrà. Klose vuole farcela per fine marzo, al massimo per l’inizio di aprile. Salterà gli ottavi di finale di Europa League, non vuole perdersi gli eventuali quarti (4 aprile) e il derby con la Roma (7 aprile). La Lazio deve concentrarsi sul campionato, sul match col Pescara. Si giocherà domani in posticipo serale, servirà una vittoria. I tre punti in serie A mancano da troppo tempo, da cinque partite. L’ultimo successo dei biancocelesti risale alla gara con l’Atalanta, s’è giocata il 13 gennaio.

Il Corriere dello Sport

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