Gazza all’Olimpico

Gazza all’Olimpico

 Il Tottenham dell’indimenticato ex Gascoigne, il Panathinaikos, il Maribor. Non è un gruppo semplice, ma la Lazio ha voglia di stupire anche in Europa League. Sarà affascinante la doppia sfida con gli Spurs, la squadra del mitico Gazza, fu acquistato proprio dagli inglesi. I biancocelesti hanno fatto sapere che inviteranno…

 Il Tottenham dell’indimenticato ex Gascoigne, il Panathinaikos, il Maribor. Non è un gruppo semplice, ma la Lazio ha voglia di stupire anche in Europa League. Sarà affascinante la doppia sfida con gli Spurs, la squadra del mitico Gazza, fu acquistato proprio dagli inglesi. I biancocelesti hanno fatto sapere che inviteranno Gascoigne all’Olimpico in vista del match di ritorno col Tottenham previsto il 22 novembre alle 19. Niente paura, dice Petkovic:  «Sono tre squadre molto competitive, ma niente è impossibile, abbiamo reali possibilità
«Affronteremo squadre molto competitive ma nulla è impossibile. Dovremo impegnarci al 100%, spero che i tifosi ci seguano»di passare il turno». Il gruppo J non spaventa il tecnico della Lazio. Ha una mentalità vincente, punta alla qualificazione ai sedicesimi:  «L’importante è mantenere alta la concentrazione – ha detto l’allenatore a Lazio Style Radio –  e giocare tutte le gare al 100 per cento. Sono felice per i tifosi della Lazio perché giocheremo in stadi importanti e affascinanti e spero che saranno in tanti a seguirci» .
INTER –  (and.ram.) E’ la lunghezza delle trasferte più che la forza delle avversarie a far preoccupare l’Inter dopo il sorteggio di Montecarlo.  «Logisticamente – ha spiegato Stramaccioni –  si tratta di un sorteggio sfortunato e avremo trasferte disagevoli che rischiano di condizionare molto la gara della domenica successiva in campionato. Sapevamo comunque che le insidie dell’Europa League sono queste e le affronteremo. Vogliamo la qualificazione alla fase successiva» . Il team manager Cordoba ha aggiunto:  «Girone molto impegnativo, con qualche difficoltà, ma niente che una grande squadra non possa affontare. Vogliamo arrivare fino in fondo all’Europa League» . Chiusura di Figo:  «Tecnicamente con questo girone non dovremmo avere problemi, ma organizzare le trasferte sarà difficile» .
NAPOLI –  (ant.gio.) Però, niente male: ma gli allenatori hanno il dovere di ragionare con minor leggerezza, andando a scovare tra le pieghe d’un girone che infernale proprio non è. La telefonata di Giuseppe Santoro, il team manager, al sorteggio con Nicola Lombardo, capo dell’area comunicazione, è un carezza ma la reazione di Mazzarri, a caldo, è cauta, perché nel calcio nulla è scontato e le partite si vincono solo dopo averle giocate.  «Infatti, guai sottovalutare gli impegni che ci attendono. In genere nessuno regala nulla e a livello europeo le difficoltà aumentano. Affronteremo una squadra prestigiosa come il Psv e altri due club che hanno dimostrato il loro valore nei turni preliminari e nei play-off. Bisognerà affrontarle con la giusta concentrazione». E anche con il sollievo d’aver evitato qualche grande.
UDINE –  (g.g.) Guidolin dopo l’esclusione dalla competizione regina:  «Volevamo la Champions e ci ritroviamo in Europa League con un girone da Champions come lo scorso anno. C’è poco altro da aggiungere» . Di Natale:  «E’ un gruppo tostissimo con squadre di caratura mondiale. Non sarà facile, ma ce la metteremo tutta». «Abbiamo pescato due squadre fortissime – ha sostenuto Maurizio Domizzi –  e anche la terza, lo Young Boys, è ormai una realtà consolidata in Europa. Molto dipenderà dal momento in cui giocheremo in certi campi e in che condizioni troveremo i nostri avversari».

Il Corriere dello Sport

cittaceleste

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