GAZZETTA – Attacco: Klose, dove sei? Kozak a due facce. Saha è un mistero

GAZZETTA – Attacco: Klose, dove sei? Kozak a due facce. Saha è un mistero

Sia benedetto il girone di andata. Non ci fossero state le prime 19 partite, per la Lazio quello di Parma sarebbe stato un pericolosissimo scontro salvezza, come quello del 14 febbraio 2010 che segnò l’esordio di Reja. 13 punti la Lazio, 11 gli emiliani: solo il Pescara, dopo il giro…

Sia benedetto il girone di andata. Non ci fossero state le prime 19 partite, per la Lazio quello di Parma sarebbe stato un pericolosissimo scontro salvezza, come quello del 14 febbraio 2010 che segnò l’esordio di Reja. 13 punti la Lazio, 11 gli emiliani: solo il Pescara, dopo il giro di boa, ha fatto peggio. Altri numeri da brividi: Lazio e Parma (assieme al Chievo) hanno l’attacco più povero del girone (12), secondo solo agli abruzzesi. 68 giornate dopo, infine, la Lazio è scesa sotto il settimo posto: l’ultima volta accadde dopo le prime quattro partite della passata stagione.

Presente e futuro 
Anche domenica, altro «zero», il terzo di fila. Qualche occasione, ma i soliti errori e le solite considerazioni: che fine ha fatto il vero Klose? Perché Floccari e Kozak sono cecchini in Europa e in campionato no? Il calabrese, dopo l’infortunio, è tornato in buone condizioni e si vede; il ceco si muove bene ma nel momento decisivo si inceppa (come successo prima del gol annullato). Di Miro, invece, più che il suo senso del gol, a sentirsi ora sono gli anni, gli acciacchi e anche il timore di ricadute. È evidente che, a fine stagione, la rivoluzione dovrà partire da qui: Perea è già preso, ma Lotito e Tare stanno scandagliando il mercato per garantirsi il miglior affare qualità-prezzo (piace Matavz del Psv, argomento dell’incontro a Montecarlo tra Lotito e l’agente Pastorello). Aspettando il mercato, però, Petkovic deve inventarsi qualcosa per domenica: la soluzione delle due punte non è da escludere.

Saha non pervenuto 
Di certo, una delle due non sarà Saha. Il francese, da quando è in Italia, ha giocato solo 107’, e di lui si ricorda soprattutto un tiro da pochi metri contro il Catania finito in fallo laterale. Ma con due attaccanti in rampa di lancio da valorizzare (Rozzi e Keita), a cosa è servito?

Gazzetta dello Sport

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