GAZZETTA – Certezza Marchetti Bizzarri può partire

GAZZETTA – Certezza Marchetti Bizzarri può partire

L’estate, per Federico Marchetti, deve ancora iniziare. È in Brasile, ma niente vacanze: ci rimarrà almeno per qualche altro giorno, si spera fino a domenica, giorno della finale della Confederations Cup. Vorrà dire che l’Italia è arrivata in fondo. Poi, le meritatissime ferie, che quest’anno coincidono con il viaggio di…

L’estate, per Federico Marchetti, deve ancora iniziare. È in Brasile, ma niente vacanze: ci rimarrà almeno per qualche altro giorno, si spera fino a domenica, giorno della finale della Confederations Cup. Vorrà dire che l’Italia è arrivata in fondo. Poi, le meritatissime ferie, che quest’anno coincidono con il viaggio di nozze con la moglie Rachele, visto il matrimonio celebrato con rito civile il 6 maggio in Campidoglio (a stagione in corso) e che verrà replicato in chiesa a Cagliari. Morale della favola: Marchetti ad Auronzo di Cadore non ci sarà e tornerà a disposizione di Petkovic soltanto a Fiuggi.

Pericolo scampato 
Qualche settimana fa c’è stato anche il rischio che Marchetti non tornasse neppure nella Capitale, se non per svuotare l’armadietto: il Barcellona gli aveva messo gli occhi addosso, al pari delle milanesi, prima che l’Inter blindasse Handanovic e che Abbiati rinnovasse il contratto con il Milan. Per Lotito è incedibile, e la Lazio del prossimo anno ripartirà dal portiere che, per continuità, ha avuto il miglior rendimento del campionato e che, più volte, ha portato punti (e gioie) a Petkovic e ai tifosi.

Tutto incerto 
Dietro Marchetti, però, la Lazio è ancora una «sliding door»: quello che per il ritiro dovrebbe essere il titolare, Albano Bizzarri, non è detto che resti. L’argentino, in vacanza nel suo paese, è costantemente in contatto con l’Italia, per capire quale sarà il suo futuro: a Formello è tra i più amati, perché considerato un professionista esemplare, ma a 35 anni (quasi 36, li compirà a novembre) non disdegnerebbe un’ultima esperienza da titolare, unica condizione che gli farebbe lasciare Roma. La Laz io at tende un’offerta—Bizzarri ha il contratto in scadenza tra un anno — poi si valuterà assieme, con serenità, e il club a quel punto tornerebbe sul mercato alla ricerca di un viceMarchetti. A gennaio, Bizzarri era a un passo dal trasferimento al Bologna; i rossoblù potrebbero rifarsi sotto, se con la Roma ci fossero difficoltà per la permanenza di Curci in Emilia.

Incognita Berardi 
Con la partenza di Carrizo, per la seconda parte della stagione il terzo portiere è stato il Primavera Thomas Strakosha, che il sabato giocava con Bollini e la domenica era in panchina con Petkovic. A Formello, ora, è tornato anche Alessandro Berardi, reduce dall’esperienza a Verona: formativa sotto il profilo della crescita, meno sotto quello delle presenze, una sola, il 20 ottobre a Livorno. Ma ripartirà: potrebbe rientrare nell’affare Hysaj con l’Empoli e, oltre a quello del Cittadella, c’è da registrare l’interesse del Latina neopromosso in Serie B, destinazione gradita dal giocatore vista anche la vicinanza. Al rientro dal Brasile, quella dei giovani portieri sarà una delle prime questioni che Tare affronterà.

Primavera 
Il ‘94 Tiziano Scarfagna, scavalcato a stagione in corso da Strakosha nelle gerarchie di Bollini, è in scadenza il 30 giugno: se rinnoverà (e non è scontato che lo faccia), verrà girato in Lega Pro. Di fatto, ad Auronzo, il preparatore Adalberto Grigioni si troverebbe a lavorare con Bizzarri e due ragazzi della Primavera (a meno che Berardi non abbia ancora trovato sistemazione): Strakosha e il 17enne Guido Guerrieri, che si è già affacciato in prima squadra e di cui si parla un gran bene. Aspettando Marchetti, l’unica certezza tra i pali della Lazio.

Gazzetta dello Sport

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