GAZZETTA – Klose è un mistero: la spalla fa male, a Formello sbuffano

GAZZETTA – Klose è un mistero: la spalla fa male, a Formello sbuffano

(GAZZETTA) – La battuta che girava ieri a Roma è la sintesi del malessere Lazio: «Klose con il Torino? No, rientrerà il 16 giugno, Germania-Portogallo, prima gara del Mondiale». Qualcuno diceva che «a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca spesso». Che Klose abbia la testa al Mondiale…

(GAZZETTA) – La battuta che girava ieri a Roma è la sintesi del malessere Lazio: «Klose con il Torino? No, rientrerà il 16 giugno, Germania-Portogallo, prima gara del Mondiale». Qualcuno diceva che «a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca spesso». Che Klose abbia la testa al Mondiale a Formello l’hanno capito da un pezzo. «Voglio una Germania vincente, i record mi interessano fino a un certo punto», ha dichiarato Miro in un’intervista a lancenet.com.br. La sua voglia Mondiale non certo è storia di ieri. Solo che quando i risultati non arrivano, gli spifferi si sentono tutti. E i malumori pure.

Ritardi
Klose non giocherà dal primo minuto neppure domani, a un mese di distanza dalla lussazione alla spalla destra. Secondo alcuni, non un’assenza esagerata. Ma non tutti la pensano così, in casa Lazio. Perché Miro si allena regolarmente con i compagni ormai da 10 giorni. Tanto che già il forfait di lunedì con il Napoli era apparso sorprendente. La nuova è che Klose ha comunicato allo staff medico ieri di non sentirsi ancora al 100%. E l’attaccante, ricordano a Formello, non gioca se non è al massimo. Traduzione: domani a Torino, ammesso che Petkovic lo convochi, Klose al massimo andrà in panchina. Il tecnico sperava (spera ancora?) in qualcosa di più, in una delle partite decisive per il futuro, a prescindere dal discorso Svizzera. E invece, oltre a Klose, si è fermato pure Keita (botta alla caviglia, dovrebbe farcela) e Radu resta in dubbio (fastidio alla coscia sinistra).

Petko e Yakin
Quelle che non si fermano sono le voci su Petkovic. L’annuncio da Berna slitta perché non tutti i componenti del consiglio direttivo federale sarebbero d’accordo sul nome dell’allenatore della Lazio. Che però avrebbe già incontrato i vertici della federazione dicendo sì a un biennale. Tanto che Lotito e Tare sono già in pressing sul sostituto, Murat Yakin del Basilea. Obiettivo difficile. Come difficile, in fondo, è l’impresa di Petkovic: rialzarsi, senza Klose.

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